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La stagione del circuito World Tour 2019 si chiude con una delle corse più belle e affascinanti del calendario, il Giro di Lombardia 2019, in programma sabato 12 ottobre su un percorso di 243 chilometri.

La Classica delle foglie morte è una delle cinque corse monumento insieme a Milano-SanremoGiro delle FiandreParigi-RoubaixLiegi-Bastogne-Liegi, rientra quindi in quella categorie di gare che hanno fatto la storia del ciclismo e che vincerle significa entrare tra i grandi di questo sport.

Il Giro di Lombardia 2019 partirà da Bergamo e terminerà a Como dopo 243 km molto duri, il giorno successivo si svolgerà la consueta Granfondo per amatori, che per un giorno avranno la possibilità di ricalcare le stesse strade percorse dai professionisti 24 ore prima.

Il ricordo di Felice Gimondi il grande campione bergamasco capace di vincere tutto

Questa edizione sarà ricordata per l’omaggio a Felice Gimondi, il grande campione bergamasco capace di vincere tutti e tre i Grandi Giri, il campionato del mondo e ben tre delle cinque classiche monumento, scomparso lo scorso agosto ai Giardini di Naxos mentre era in vacanza con la famiglia.

Il Giro di Lombardia in azione durante la gara

Percorso Giro di Lombardia 2019

Il percorso di questa 113esima edizione del Giro di Lombardia sorride al nostro Vincenzo Nibali, vincitore due volte della Classica delle foglie morte: il finale è infatti lo stesso del 2015 e del 2017, quando lo Squalo dello Stretto fu capace di creare un solco incolmabile tra sé e gli avversari.

Ovviamente il Giro di Lombardia può essere considerata la Classica Monumento più dura del calendario e quindi la più adatta agli scalatori, soprattutto pensando agli oltre 4.000 metri di dislivello. Gli ultimi vincitori sono stati infatti Thibaut Pinot lo scorso anno, Nibali, Esteban Chaves, Daniel Martin e Joaquim “Purito” Rodriguez.

Il via come detto precedentemente sarà dato a Bergamo, città del compianto Felice. Dal capoluogo lombardo ci si dirigerà in un primo momento in direzione sud, attraversando nei primi 40 chilometri la pianura bergamasca, per poi risalire lungo la Val Cavallina fino a Casazza.

Il Giro di Lombardia podio edizione 2018

Da Casazza inizierà la prima asperità di giornata, il Colle Gallo, una salita di 7,4 chilometri al 6% di pendenza media, non eccessivamente dura, ma che si farà sentire negli ultimi km di corsa. Lo scollinamento precede una discesa che porta dalla Val Serriana nuovamente a Bergamo, direzione Brianza, dove sarà affrontato il colle omonimo.

Questa parte centrale di gara vedrà i passaggi a Pescate, Civate, Oggiono, Valbrona e Bellagio, cittadina che vedrà l’inizio della scalata al Ghisallo. Il Ghisallo può essere diviso in due: la prima parte di 3,3 chilometri al 9% a cui seguono 3 km di falso piano, e una seconda parte finale che porta al Santuario della Madonna del Ghisallo, protettrice dei ciclisti, di 2 km al 9,5% (pendenza max 14%).

Il Giro di Lombardia altimetria della gara

La discesa è molto veloce e tecnica, ma non ci sarà molto tempo per pensare in quanto, bruscamente, a Maglio ci sarà la svolta a destra verso la Colma e il Muro di Sormano. La Colma è un’ascesa di 5,1 km al 6,6%, mentre il vero e proprio muro spaccagambe sarà di 1,9 km al 15,8%: chi non è in gran forma si staccherà su queste durissime rampe, mentre i favoriti la affronteranno nelle primissime posizione del gruppo ormai ristretto.

Segue una discesa di 13 chilometri e un tratto in pianura di 16 che anticipa il duro finale che lancerà il vincitore di questa 113esima edizione del Giro di Lombardia. Negli ultimi 23 km si affronteranno infatti prima il Civiglio, 4,3 km al 9,7%, e il San Fermo della Battaglia di 2,7 km al 7,2%. Il Civiglio sarà la vera rampa di lancio per chi avrà le gambe per fare la differenza: Vincenzo Nibali nel 2017 attaccò proprio qui staccando tutti gli avversari e arrivando da solo sulla linea del traguardo.

Lo scollinamento del San Fermo è a 5,3 km dall’arrivo di Como, ultimi chilometri prevalentemente in discesa e pianura, con il lungo rettilineo che porterà al traguardo. Sarà un arrivo solitario o una volata di un gruppo ristretto di corridori?

Il Giro di Lombardia ultimi chilometri della gara

I favoriti del Giro di Lombardia 2019

Il Giro di Lombardia è sempre stata una corsa che ha attirato il top del ciclismo mondiale, fin dai tempi dei migliori anni del ’900 con vincitori del calibro di Fausto Coppi, trionfante 5 volte alla Classica delle foglie morte, Gino BartaliFelice Gimondi ed Eddy MerckxBernard Hinault Paolo Bettini.

Anche quest’anno quindi si affronteranno i migliori ciclisti del circuito World Tour: vedremo sicuramente il vincitore dell’edizione 2018, Thibaut Pinot (FDJ), pronto dopo una stagione opaca a siglare il bis nel nostro paese. Ma non sarà l’unico francese su cui porre l’attenzione, occhio anche a Julian Alaphilippe (Deceuninck-QuickStep) che finalmente in questo 2019 ha mostrato tutte le sue grandissime qualità, Alexis Vuillermoz (Ag2r La Mondiale) e David Gaudu, seconda punta del team d’oltralpe della FDJ.

Il Giro di Lombardia vincitore dell'edizione 2018 Thibaut Pinot

Per l’italiani le nostre speranze sono riposte in Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) che ha detto no alla nazionale e al campionato del mondo 2019 nello Yorkshire, poco adatto alle sue caratteristiche di scalatore, per concentrarsi sul Giro di Lombardia 2019. Nibali che correrà l’ultima gara in maglia Bahrain-Merida, vuole segnare il terzo successo in questa Classica Monumento.

Gli altri due italiani che hanno riposto nel Lombardia l’obiettivo del finale di stagione sono Davide Formolo (Bora-Hansgrohe), campione italiano in carica, e Fabio Aru (UAE Team Emirates), entrambi usciti prematuramente dalla Vuelta di Spagna 2019.

Altri probabili contendenti alla vittoria della Classica delle foglie morte 2019 sono: Egan BernalMichal Kwiatkowski Gianni Moscon tutti e tre dello squadrone britannico del Team Ineos, Primoz Roglic, fresco vincitore della Vuelta 2019, con Steven Kruijswijk del team Lotto NL-Jumbo, e Alejandro Valverde (Movistar) che a 39 anni cerca ancora il suo primo successo al Lombardia. Possibili outsider i gemelli Yates della Mitchelton-Scott, Rafal Majka (Bora-Hansgrohe) e Tim Wellens (Lotto Soudal).

La Granfondo Il Lombardia edizione 2018 amatoriale

Granfondo Il Lombardia 2019

Ricordiamo ai nostri lettori che domenica 13 ottobre si correrà la consueta Granfondo Il Lombardia per cicloamatori. Partenza e arrivo a Cantù con un percorso di 111,3 chilometri e oltre 1.700 metri di dislivello comprendenti anche il Muro di Sormano e il Ghisallo.

L’organizzazione inoltre mette a disposizione la maglia tecnica in omaggio per i primi 2000 iscritti e uno sconto del 20% sul prezzo del pettorale per chi ha partecipato alla Granfondo Strade Bianche 2019.

Se volete ripercorrere le salite e le strade affrontate dai ciclisti durante questa due giorni di grande ciclismo, nel portale strada.bicilive.it potrete trovare due itinerari completi di mappa e GPS scaricabile: un giro ad anello con la salita del Ghisallo e uno più difficile con il Muro di Sormano e il Civiglio.

Per ulteriori informazioni sulla manifestazione vi invitiamo a visitare il sito ilombardia.it.

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A proposito dell'autore

Ama scrivere fin da quando era piccolo e questo lo ha portato a raccontare storie sul suo sport preferito, il ciclismo. Un'attività fisica che prova anche a praticare sia per piacere sia soprattutto per capire le difficoltà, le fatiche ma anche le gioie e i successi dei campioni che ogni giorno ci emozionano sulle strade.