Invia a un amico










Inviare

La Milano-Sanremo è una prova in linea di ciclismo su strada maschile professionistico, facente parte del circuito UCI World Tour 2016. Nata nel 1907, la “Classica di primavera” o “Classicissima” si disputa tra Milano e Sanremo (IM) ed è considerata tuttora fra le cinque classiche (corse di un giorno) più importanti a livello internazionale assieme a Giro delle Fiandre, Parigi-Roubaix, Liegi-Bastogne-Liegi e Il Lombardia (meglio conosciuto come Giro di Lombardia).

Storia della Milano-Sanremo

La storia della Milano-Sanremo è una pietra miliare nel ciclismo internazionale. Andiamo ad analizzare le vicende di questa corsa, dagli albori a oggi.

I protagonisti delle prime edizioni della Milano-Sanremo

Girardengo, Bartali e Coppi: tre protagonisti delle edizioni della “Classicissima” dagli albori fino agli anni Cinquanta (foto credit commons.wikimedia.org)

Dalla fondazione al 1916: i pionieri e la prima guerra mondiale

Nel 1906 l’Unione Sportiva Sanremese organizzò una competizione podistica in due tappe tra Milano e Sanremo (Milano-Acqui e Acqui-Sanremo, 2 aprile 1906), ma fu un fallimento.

Il 14 aprile 1907 si disputò invece la prima edizione della prova ciclistica, ideata dal giornalista forlivese Tullo Morgagni il quale, già fondatore del Giro di Lombardia nel 1905 e in seguito del Giro d’Italia nel 1909, convinse il direttore della Gazzetta dello Sport Eugenio Costamagna a organizzarla.

Sotto la direzione di Armando Cougnet, 33 corridori (sui 62 inizialmente iscritti) presero il via presso l’osteria milanese della Conca Fallata alle 4.30 del mattino e, dopo diverse ore sotto la pioggia, l’onore del trionfo toccò al transalpino Lucien Petit-Breton, leggenda del ciclismo pionieristico e plurivincitore al Tour de France (1907 e 1908), che precedette il connazionale Gustave Garrigou e il “Diavolo rosso” di Asti Giovanni Gerbi.

Luigi Ganna, nel magico 1909 in cui risultò pure il primo vincitore di sempre al Giro d’Italia, fu il primo italiano ad alzare le braccia al cielo sul traguardo della “Città dei Fiori”, mentre il 1910 fu segnato dalle condizioni climatiche estreme a causa di cui giunsero all’arrivo solamente 7 ciclisti, capeggiati dal francese Eugène Christophe (Ganna, secondo, fu in seguito squalificato per traino).

Nel 1912 primeggiò il celeberrimo Henri Pélissier, che regalò alla Francia il terzo sigillo consecutivo prima di un vuoto durato fino al 1951 con Louison Bobet. Nel 1914 e nel 1915 fu invece l’ora di due azzurri quali Ugo Agostoni (a cui sarebbe poi stata dedicata la Coppa Agostoni) ed Ezio Corlaita.

Nel 1916 non si gareggiò a causa dello svolgimento della prima guerra mondiale.

Dal 1917 al 1945: dominio italiano e seconda guerra mondiale

Dal 1917 al 1943, i colori italiani persero soltanto l’edizione del 1934 (vinta dal belga Joseph Demuysere), mentre l’unico altro podio straniero venne conquistato dal solito Henri Pélissier, secondo nel 1920.

In questo periodo trionfarono corridori del calibro di Gaetano Belloni (1917 e 1920), Costante Girardengo (1918, 1921, 1923, 1925, 1926 e 1928), Giovanni Brunero (1922), Alfredo Binda (1929 e 1931), Learco Guerra (1933), Giuseppe Olmo (1935 e 1938), Gino Bartali (1939 e 1940) e il futuro fondatore del famoso marchio di bici Cino Cinelli (1943).

I pericoli derivanti dallo svolgimento della seconda guerra mondiale non permisero la disputa delle edizioni del 1944 e 1945.

Dal 1946 al 1953: Coppi, Bartali e Petrucci

Fausto Coppi (1946, 1948 e 1949), Gino Bartali (1947 e 1950) e il pistoiese Loretto Petrucci (1952 e 1953, video sotto) regalarono le ultime vittorie all’Italia prima di un lungo periodo buio, concluso da Michele Dancelli nel 1970.

Il già citato Louison Bobet primeggiò invece nel 1951.

Dal 1954 al 1965: inserimento del Poggio e solo successi stranieri

Nel 1960 venne inserita la salita del Poggio all’interno del percorso per mettere in difficoltà i ciclisti belgi, trionfatori con Rik Van Steenbergen nel 1954, Germain Derycke nel 1955, Alfred De Bruyne nel 1956 e Rik Van Looy nel 1958, mentre nel 1957 e nel 1959 si erano dovuti arrendere dinnanzi allo spagnolo Miguel Poblet.

Il Poggio portò bene ai francesi, primi nel 1960 con René Privat, nel 1961 con Raymond Poulidor e nel 1963 con Joseph Groussard, mentre nel 1964 si impose il britannico Tom Simpson, poi deceduto in circostanze drammatiche sul Mont Ventoux durante il Tour de France 1967.

Vincitori della Milano-Sanremo tra gli anni settanta e i novanta

Due dominatori della Milano-Sanremo: Eddy Merckx (a sx, 7 vittorie) ed Erik Zabel (a dx, 4 vittorie). Nel mezzo Gimondi, in grado di interrompere il dominio belga negli anni Settanta (foto credit commons.wikimedia.org)

Dal 1966 al 1976: sette volte Merckx

Nel 1966 iniziò il dominio del belga Eddy Merckx, primo in ben sette occasioni (1966, 1967, 1969, 1971, 1972, 1975 e 1976), cioè nuovo record di successi soffiato all’antico Girardengo.

Il tedesco Rudi Altig nel 1968, Michele Dancelli nel 1970, il belga Roger De Vlaeminck nel 1973 e Felice Gimondi nel 1974 furono gli altri ciclisti a entrare nell’albo d’oro durante l’epoca del “Cannibale”.

Dal 1977 al 1996: inserimento della Cipressa e niente più padroni

Il 96º posto nel 1977 (primo Jan Raas) segnò la fine del dominio di Merckx e diede il là a un ventennio senza alcun padrone della corsa. Il Belgio continuò a dettare legge fino al 1981 grazie a Roger De Vlaeminck (1978 e 1979) e Alfons De Wolf (1981), con l’intermezzo di Pierino Gavazzi nel 1980.

I due eterni rivali Giuseppe Saronni e Francesco Moser colsero il loro unico successo rispettivamente nel 1983 e nel 1984, mentre l’irlandese Sean Kelly (1986 e 1992, video sotto) e il transalpino Laurent Fignon (1988 e 1989) realizzarono una doppietta.

Dopo il Poggio, il percorso fu movimentato dall’inserimento di una nuova ascesa nel 1982: la Cipressa.

Negli anni ’90, il tricolore italiano sventolò per merito di Gianni Bugno nel 1990, Claudio Chiappucci nel 1991, Maurizio Fondriest nel 1993, Giorgio Furlan nel 1994 e Gabriele Colombo nel 1996.

A proposito del 1994, Furlan scattò in modo portentoso sul Poggio, giungendo solo al traguardo con 20″ sul gruppo regolato allo sprint da Mario Cipollini su Adriano Baffi.

Dal 1997 al 2015: Zabel “Mister Sanremo” e il botta e risposta tra velocisti e finisseur

Il velocista tedesco Erik Zabel dominò la corsa tra il 1997 e il 2001, cogliendo quattro successi grazie a cui si meritò l’appellativo di “Mister Sanremo”. Primo nel 1997, 1998, 2000 e 2001, concluse secondo solo nel 1999 (video sotto), non riuscendo a recuperare lo svantaggio sul belga di origine russa Andrei Tchmil, scattato a sorpresa a 800 metri dal termine.

Nel 2004, il teutonico si rifece vivo con una volata imperiosa e, dopo avere alzato le braccia al cielo, si accorse di essere stato superato dallo spagnolo Óscar Freire per pochi centimetri. Lo stesso Freire, già terzo nel 2000, avrebbe poi trionfato anche nel 2007 e 2010.

Mario Cipollini e Paolo Bettini si imposero rispettivamente nel 2002 e nel 2003, mentre ad Alessandro Petacchi e Filippo Pozzato toccò l’onore nel 2005 e 2006. Proprio il 2006 vide l’ultima vittoria italiana e, al contempo, l’ultimo tris sul podio di una singola nazione (Pozzato su Petacchi e Luca Paolini).

Nel 2008 avvenne l’arrivo solitario dello svizzero Fabian Cancellara nell’edizione più lunga della storia (298 km), mentre nel 2009 ci fu la clamorosa rimonta dello sprinter britannico Mark Cavendish sul tedesco (australiano dal 2011) Heinrich Haussler.

Matthew Goss nel 2011 e Simon Gerrans nel 2012 diedero le prime gioie all’Australia, seguiti nell’albo d’oro dai tedeschi Gerald Ciolek (2013) e John Degenkolb (2015, video sotto) e dal norvegese Alexander Kristoff (2014), mentre nel 2016 ha trionfato il transalpino Arnaud Démare.

Vincenzo Nibali, terzo nel 2012, è stato l’ultimo azzurro a salire sul podio, nonché primo vincitore di almeno un “Grande Giro” (Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta a España) fra i primi tre dai tempi del francese Laurent Jalabert nel 1995.

Percorso della Milano-Sanremo

Inizialmente, il passo del Turchino (in provincia di Genova) rappresentava la maggiore difficoltà altimetrica della corsa, mentre oggi non crea alcun problema ai ciclisti.

Con il passare del tempo sono state inserite ulteriori ascese, tra cui Capo Mele, Capo Cervo e Capo Berta oltre ai già citati Poggio e Cipressa. Nel 2008 è stata inserita la salita dell’altopiano delle Mànie nella zona di Finale Ligure (SV).

La linea d’arrivo è solitamente posta in via Roma a Sanremo anche se, negli ultimi anni, è stata spostata presso il lungomare Italo Calvino.

Albo d’oro della Milano-Sanremo

anno 1º classificato 2º classificato 3º classificato
2015 bandiera-germania
John Degenkolb
bandiera-norvegia
Alexander Kristoff
bandiera-australia
Michael Matthews
2014 bandiera-norvegia
Alexander Kristoff
bandiera-svizzera
Fabian Cancellara
bandiera-gran-bretagna
Benjamin Swift
2013 bandiera-germania
Gerald Ciolek
bandiera-slovacchia
Peter Sagan
bandiera-svizzera
Fabian Cancellara
2012 bandiera-australia
Simon Gerrans
bandiera-svizzera
Fabian Cancellara
bandiera-italia
Vincenzo Nibali
2011 bandiera-australia
Matthew Goss
bandiera-svizzera
Fabian Cancellara
bandiera-belgio
Philippe Gilbert
2010 bandiera-spagna
Óscar Freire
bandiera-belgio
Tom Boonen
bandiera-italia
Alessandro Petacchi
2009 bandiera-gran-bretagna
Mark Cavendish
bandiera-germania
Heinrich Haussler
bandiera-norvegia
Thor Hushovd
2008 bandiera-svizzera
Fabian Cancellara
bandiera-italia
Filippo Pozzato
bandiera-belgio
Philippe Gilbert
2007 bandiera-spagna
Óscar Freire
bandiera-australia
Allan Davis
bandiera-belgio
Tom Boonen
2006 bandiera-italia
Filippo Pozzato
bandiera-italia
Alessandro Petacchi
bandiera-italia
Luca Paolini
2005 bandiera-italia
Alessandro Petacchi
bandiera-germania
Danilo Hondo
bandiera-norvegia
Thor Hushovd
2004 bandiera-spagna
Óscar Freire
bandiera-germania
Erik Zabel
bandiera-australia
Stuart O’Grady
2003 bandiera-italia
Paolo Bettini
bandiera-italia
Mirko Celestino
bandiera-italia
Luca Paolini
2002 bandiera-italia
Mario Cipollini
bandiera-usa
Fred Rodriguez
bandiera-svizzera
Markus Zberg
2001 bandiera-germania
Erik Zabel
bandiera-italia
Mario Cipollini
bandiera-lettonia
Romāns Vainšteins
2000 bandiera-germania
Erik Zabel
bandiera-italia
Fabio Baldato
bandiera-spagna
Óscar Freire
1999 bandiera-belgio
Andrei Tchmil
bandiera-germania
Erik Zabel
bandiera-polonia
Zbigniew Spruch
1998 bandiera-germania
Erik Zabel
bandiera-francia
Emmanuel Magnien
bandiera-francia
Frédéric Moncassin
1997 bandiera-germania
Erik Zabel
bandiera-italia
Alberto Elli
bandiera-italia
Biagio Conte
1996 bandiera-italia
Gabriele Colombo
bandiera-ucraina
Oleksandr Hončenkov
bandiera-italia
Michele Coppolillo
1995 bandiera-francia
Laurent Jalabert
bandiera-italia
Maurizio Fondriest
bandiera-italia
Stefano Zanini
1994 bandiera-italia
Giorgio Furlan
bandiera-italia
Mario Cipollini
bandiera-italia
Adriano Baffi
1993 bandiera-italia
Maurizio Fondriest
bandiera-italia
Luca Gelfi
bandiera-italia
Maximilian Sciandri
1992 bandiera-irlanda
Sean Kelly
bandiera-italia
Moreno Argentin
bandiera-belgio
Johan Museeuw
1991 bandiera-italia
Claudio Chiappucci
bandiera-danimarca
Rolf Sørensen
bandiera-belgio
Eric Vanderaerden
1990 bandiera-italia
Gianni Bugno
bandiera-germania
Rolf Gölz
bandiera-francia
Gilles Delion
1989 bandiera-francia
Laurent Fignon
bandiera-olanda
Frans Maassen
bandiera-italia
Adriano Baffi
1988 bandiera-francia
Laurent Fignon
bandiera-italia
Maurizio Fondriest
bandiera-olanda
Steven Rooks
1987 bandiera-svizzera
Erich Maechler
bandiera-belgio
Eric Vanderaerden
bandiera-italia
Guido Bontempi
1986 bandiera-irlanda
Sean Kelly
bandiera-usa
Greg LeMond
bandiera-italia
Mario Beccia
1985 bandiera-olanda
Hennie Kuiper
bandiera-olanda
Teun van Vliet
bandiera-italia
Silvano Riccò
1984 bandiera-italia
Francesco Moser
bandiera-irlanda
Sean Kelly
bandiera-belgio
Eric Vanderaerden
1983 bandiera-italia
Giuseppe Saronni
bandiera-italia
Guido Bontempi
bandiera-olanda
Jan Raas
1982 bandiera-francia
Marc Gomez
bandiera-francia
Alain Bondue
bandiera-italia
Moreno Argentin
1981 bandiera-belgio
Alfons De Wolf
bandiera-belgio
Roger De Vlaeminck
bandiera-francia
Jacques Bossis
1980 bandiera-italia
Pierino Gavazzi
bandiera-italia
Giuseppe Saronni
bandiera-olanda
Jan Raas
1979 bandiera-belgio
Roger De Vlaeminck
bandiera-italia
Giuseppe Saronni
bandiera-norvegia
Knut Knudsen
1978 bandiera-belgio
Roger De Vlaeminck
bandiera-italia
Giuseppe Saronni
bandiera-italia
Alessio Antonini
1977 bandiera-olanda
Jan Raas
bandiera-belgio
Roger De Vlaeminck
bandiera-belgio
Wilfried Wesemael
1976 bandiera-belgio
Eddy Merckx
bandiera-italia
Wladimiro Panizza
bandiera-francia
Michele Laurent
1975 bandiera-belgio
Eddy Merckx
bandiera-italia
Francesco Moser
bandiera-francia
Guy Sibille
1974 bandiera-italia
Felice Gimondi
bandiera-belgio
Eric Leman
bandiera-belgio
Roger De Vlaeminck
1973 bandiera-belgio
Roger De Vlaeminck
bandiera-italia
Wilmo Francioni
bandiera-italia
Felice Gimondi
1972 bandiera-belgio
Eddy Merckx
bandiera-italia
Gianni Motta
bandiera-italia
Marino Basso
1971 bandiera-belgio
Eddy Merckx
bandiera-italia
Felice Gimondi
bandiera-svezia
Gösta Pettersson
1970 bandiera-italia
Michele Dancelli
bandiera-olanda
Gerben Karstens
bandiera-belgio
Eric Leman
1969 bandiera-belgio
Eddy Merckx
bandiera-belgio
Roger De Vlaeminck
bandiera-italia
Marino Basso
1968 bandiera-germania
Rudi Altig
bandiera-francia
Charles Grosskost
bandiera-italia
Adriano Durante
1967 bandiera-belgio
Eddy Merckx
bandiera-italia
Gianni Motta
bandiera-italia
Franco Bitossi
1966 bandiera-belgio
Eddy Merckx
bandiera-italia
Adriano Durante
bandiera-belgio
Herman Van Springel
1965 bandiera-olanda
Arie den Hartog
bandiera-italia
Vittorio Adorni
bandiera-italia
Franco Balmamion
1964 bandiera-gran-bretagna
Thomas Simpson
bandiera-francia
Raymonfd Poulidor
bandiera-belgio
Willy Bocklant
1963 bandiera-francia
Joseph Groussard
bandiera-germania
Rolf Wolfshohl
bandiera-belgio
Willy Schroeders
1962 bandiera-belgio
Emile Daems
bandiera-belgio
Yvo Molenaers
bandiera-belgio
Louis Proost
1961 bandiera-francia
Raymond Poulidor
bandiera-belgio
Rik Van Looy
bandiera-italia
Rino Benedetti
1960 bandiera-francia
René Privat
bandiera-francia
Jean Graczyk
bandiera-belgio
Yvo Molenaers
1959 bandiera-spagna
Miguel Poblet
bandiera-belgio
Rik Van Steenbergen
bandiera-belgio
Leon Van Daele
1958 bandiera-belgio
Rik Van Looy
bandiera-spagna
Miguel Poblet
bandiera-francia
André Darrigade
1957 bandiera-spagna
Miguel Poblet
bandiera-belgio
Fred De Bruyne
bandiera-gran-bretagna
Brian Robinson
1956 bandiera-belgio
Fred De Bruyne
bandiera-italia
Fiorenzo Magni
bandiera-belgio
Joseph Planckaert
1955 bandiera-belgio
Germain Derycke
bandiera-francia
Bernard Gauthier
bandiera-francia
Jean Bobet
1954 bandiera-belgio
Rik Van Steenbergen
bandiera-francia
Francis Anastasi
bandiera-italia
Giuseppe Favero
1953 bandiera-italia
Loretto Petrucci
bandiera-italia
Giuseppe Minardi
bandiera-belgio
Valère Ollivier
1952 bandiera-italia
Loretto Petrucci
bandiera-italia
Giuseppe Minardi
bandiera-francia
Serge Blusson
1951 bandiera-francia
Louis Bobet
bandiera-francia
Pierre Barbotin
bandiera-italia
Loretto Petrucci
1950 bandiera-italia
Gino Bartali
bandiera-italia
Nedo Logli
bandiera-italia
Oreste Conte
1949 bandiera-italia
Fausto Coppi
bandiera-italia
Vito Ortelli
bandiera-italia
Fiorenzo Magni
1948 bandiera-italia
Fausto Coppi
bandiera-italia
Vittorio Rossello
bandiera-italia
Fermo Camellini
1947 bandiera-italia
Gino Bartali
bandiera-italia
Ezio Cecchi
bandiera-italia
Sergio Maggini
1946 bandiera-italia
Fausto Coppi
bandiera-francia
Lucien Teisseire
bandiera-italia
Mario Ricci
1945 non disputata
1944 non disputata
1943 bandiera-italia
Cino Cinelli
bandiera-italia
Glauco Servadei
bandiera-italia
Quirino Toccacelli
1942 bandiera-italia
Adolfo Leoni
bandiera-italia
Antonio Bevilacqua
bandiera-italia
Pierino Favalli
1941 bandiera-italia
Pierino Favalli
bandiera-italia
Mario Ricci
bandiera-italia
Piero Chiappini
1940 bandiera-italia
Gino Bartali
bandiera-italia
Pietro Rimoldi
bandiera-italia
Aldo Bini
1939 bandiera-italia
Gino Bartali
bandiera-italia
Aldo Bini
bandiera-italia
Osvaldo Bailo
1938 bandiera-italia
Giuseppe Olmo
bandiera-italia
Pierino Favalli
bandiera-italia
Alfredo Bovet
1937 bandiera-italia
Cesare Del Cancia
bandiera-italia
Pierino Favalli
bandiera-italia
Marco Cimatti
1936 bandiera-italia
Angelo Varetto
bandiera-italia
Carlo Romanatti
bandiera-italia
Olimpio Bizzi
1935 bandiera-italia
Giuseppe Olmo
bandiera-italia
Learco Guerra
bandiera-italia
Mario Cipriani
1934 bandiera-belgio
Joseph Demuysere
bandiera-italia
Giovanni Cazzulani
bandiera-italia
Francesco Camusso
1933 bandiera-italia
Learco Guerra
bandiera-italia
Alfredo Bovet
bandiera-italia
Pietro Rimoldi
1932 bandiera-italia
Alfredo Bovet
bandiera-italia
Alfredo Binda
bandiera-italia
Michele Mara
1931 bandiera-italia
Alfredo Binda
bandiera-italia
Learco Guerra
bandiera-italia
Domenico Piemontesi
1930 bandiera-italia
Michele Mara
bandiera-italia
Pio Caimmi
bandiera-italia
Domenico Piemontesi
1929 bandiera-italia
Alfredo Binda
bandiera-italia
Leonida Frascarelli
bandiera-italia
Pio Caimmi
1928 bandiera-italia
Costante Girardengo
bandiera-italia
Alfredo Binda
bandiera-italia
Giovanni Brunero
1927 bandiera-italia
Pietro Chesi
bandiera-italia
Alfredo Binda
bandiera-italia
Domenico Piemontesi
1926 bandiera-italia
Costante Girardengo
bandiera-italia
Nello Ciaccheri
bandiera-italia
Egidio Picchiottino
1925 bandiera-italia
Costante Girardengo
bandiera-italia
Giovanni Brunero
bandiera-italia
Pietro Linari
1924 bandiera-italia
Pietro Linari
bandiera-italia
Gaetano Belloni
bandiera-italia
Costante Girardengo
1923 bandiera-italia
Costante Girardengo
bandiera-italia
Gaetano Belloni
bandiera-italia
Giuseppe Azzini
1922 bandiera-italia
Giovanni Brunero
bandiera-italia
Costante Girardengo
bandiera-italia
Bartolomeo Aymo
1921 bandiera-italia
Costante Girardengo
bandiera-italia
Giovanni Brunero
bandiera-italia
Giuseppe Azzini
1920 bandiera-italia
Gaetano Belloni
bandiera-francia
Henri Pélissier
bandiera-italia
Costante Girardengo
1919 bandiera-italia
Angelo Gremo
bandiera-italia
Costante Girardengo
bandiera-italia
Giuseppe Olivieri
1918 bandiera-italia
Costante Girardengo
bandiera-italia
Gaetano Belloni
bandiera-italia
Ugo Agostoni
1917 bandiera-italia
Gaetano Belloni
bandiera-italia
Costante Girardengo
bandiera-italia
Angelo Gremo
1916 non disputata
1915 bandiera-italia
Ezio Corlaita
bandiera-italia
Luigi Lucotti
bandiera-italia
Angelo Gremo
1914 bandiera-italia
Ugo Agostoni
bandiera-italia
Carlo Galetti
bandiera-francia
Charles Crupelandt
1913 bandiera-belgio
Odile Defraye
bandiera-belgio
Louis Mottiat
bandiera-italia
Ezio Corlaita
1912 bandiera-francia
Henri Pélissier
bandiera-francia
Gustave Garrigou
bandiera-belgio
Jules Masselis
1911 bandiera-francia
Gustave Garrigou
bandiera-francia
Louis Trousselier
bandiera-italia
Luigi Ganna
1910 bandiera-francia
Eugène Christophe
bandiera-italia
Giovanni Cocchi
bandiera-italia
Giovanni Marchese
1909 bandiera-italia
Luigi Ganna
bandiera-francia
Émile Georget
bandiera-italia
Giovanni Cuniolo
1908 bandiera-belgio
Cyrille Van Hauwaert
bandiera-italia
Luigi Ganna
bandiera-francia
André Pottier
1907 bandiera-francia
Lucien Petit-Breton
bandiera-francia
Gustave Garrigou
bandiera-italia
Giovanni Gerbi

A proposito dell'autore

Ha gareggiato per diverse stagioni nel mondo dell'atletica leggera come velocista prima di dedicarsi al ciclismo amatoriale. Grande appassionato di storia e di cultura sportiva, ha intrapreso la carriera giornalistica dopo la laurea in Lettere e ha fondato il team dilettantistico Fondocorsa assieme ad alcuni amici. In estate potreste trovarlo su Stelvio e Gavia, ma la salita non è proprio la sua specialità migliore.