Si era già visto qualcosa alcuni mesi fa nelle fiere di settore ma solo come “prototipi”.

Oggi Schwalbe introduce ufficialmente i primi pneumatici gravel da 32 pollici, segnando un nuovo passaggio nell’evoluzione delle misure dedicate al mondo off-road.

L’azienda tedesca lancerà i modelli G-ONE RS PRO e G-ONE RX PRO in versione da 32 pollici, disponibili nelle larghezze da 50 mm e 55 mm, con diametro ETRTO 686 mm.

Al momento Schwalbe non ha ancora reso noto né il peso né il prezzo ufficiale dei nuovi pneumatici.

Il debutto sul mercato è previsto per aprile 2027, insieme alle camere d’aria specifiche per questa nuova piattaforma.

La scelta arriva in un contesto già molto dinamico, in cui il formato da 32 pollici sta attirando sempre più attenzione sia da parte dei produttori sia degli atleti.

Le prime conferme sono arrivate anche dal fronte agonistico, con risultati di rilievo ottenuti su prototipi di questa misura. Tra i casi più significativi figura la vittoria di Robin Gemperle alla Unbound XL, una delle prove gravel più dure e prestigiose al mondo, conquistata proprio su ruote da 32″.

Il G-ONE RS PRO da 32″ o 50-686.

Secondo Schwalbe, i test condotti negli ultimi mesi hanno evidenziato vantaggi concreti in termini di stabilità, trazione e comfort, soprattutto nel gravel.

Un’evoluzione che, almeno sulla carta, potrebbe trovare spazio anche in altre discipline, senza però mettere in discussione il ruolo delle misure già consolidate.

Schwalbe affiancherà inoltre all’offerta gravel una gamma di pneumatici MTB da 32 pollici, con ulteriori dettagli che verranno comunicati in un secondo momento.

Di fatto si sono già viste delle foto di modelli da XC, enduro e DH, come ad esempio i Magic Mary radiali da 32″, ma ancora non si sa nulla.

Noi in ambito MTB abbiamo testato l’ottima Magic Mary Gravity radial 29″.

Il G-ONE RX PRO da 32″ o 50-686.

Il nostro parere

Le ruote da 32 pollici, volenti o nolenti, prenderanno sempre più piede.

La spinta delle aziende è iniziata ma saranno determinanti anche le prestazioni che questo formato sembra già garantire in alcuni contesti, come il gravel e l’XC, seppur in ambito racing e quindi lontano dall’utilizzo quotidiano del “ciclista medio”.

Nell’enduro e nel DH si vedono i primi esperimenti ma il rapporto robustezza/peso della ruota credo che sia ancora il problema maggiore.

Solo il tempo dirà se si tratta di una vera evoluzione destinata a consolidarsi o di un’altra meteora del settore, come spesso accade nel mondo delle due ruote a pedali. Noi cercheremo di provarle quanto prima e darvi il nostro parere, come sempre senza troppi “peli sulla lingua”.

Vai sul sito web ufficiale Schwalbe per maggiori informazioni.

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A proposito dell'autore

Sono cresciuto sulle due ruote: BMX, motocross, le prime MTB negli anni 80. Dal 2007 ho gareggiato per 10 anni nel downhill e nell'enduro in tutta Italia. Dal 2013 al 2019 ho lavorato con la scuola MTB Gravity School anche a Whistler, in Canada. Sono istruttore Federale FCI e Guida Nazionale MTB. Ho visto nascere BiciLive.it nel 2013 e ora mi occupo di MTB, ebike ed eMTB. La bici è il mio pane quotidiano!