Invia a un amico










Inviare

Il Giro d’Italia 2019 è arrivato al primo giorno di riposo, fissato dopo 9 lunghe tappe che hanno portato la carovana rosa da Bologna a San Marino, attraversando gli Appennini toscani, la campagna laziale e le bellissime terre pugliesi e abruzzesi.

Questa è stata una prima settimana molto intensa che ha visto tanti colpi di scena tra i protagonisti della corsa, come la caduta e il conseguente ritiro del favorito Tom Dumoulin e stravolgimenti nelle quattro classifiche che assegnano le altrettante maglie ai leader di ciascuna di esse.

In attesa della ripartenza da Ravenna che darà il via alla seconda settimana di questa 102esima edizione del Giro, andiamo a rivedere tutto ciò che è accaduto in queste piovose e dure tappe dall’11 al 19 maggio 2019.

Ricordiamo che in questo momento la classifica vede in Maglia Rosa come primo della generale Valerio Conti (UAE Team Emirates), in Maglia Ciclamino della classifica a punti Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe), in Maglia Azzurra dei Gran Premi della Montagna Giulio Ciccone (Trek-Segafredo), e in Maglia Bianca di miglior giovane Nans Peters (Ag2r La Mondiale).

Valerio Conti leader prima settimana giro d'italia 2019

Classifica Generale Giro d’Italia 2019 alla 9° tappa

1. Valerio Conti (UAE Team Emirates): 36:08:32
2. Primoz Roglic (Lotto Jumbo-Visma): +1’50″
3. Nans Peters (Ag2r La Mondiale): 2’21″
4. Josè Rojas (Movistar): +2’23″
5. Fausto Masnada (Androni Giocattoli): +2’36″

11. Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida): +3’34″
12. Bauke Mollema (Trek-Segafredo): +3’45″
14. Bob Jungels (Deceuninck Quick-Step): +4’08″
17. Davide Formolo (Bora-Hansgrohe): +4’42″
20. Richard Carapaz (Movistar Team): +5’06″
24. Simon Yates (Mitchelton-Scott): +5’36″
27. Miguel Angel Lopez (Astana): +6’19″

Tappa 1: cronometro Bologna-San Luca a Primoz Roglic

Il Giro d’Italia 2019 si è aperto con una cronometro di difficile interpretazione da Bologna alla salita di San Luca. Tutti i favoriti e gli uomini della classifica generale sono partiti per primi, in quanto delle grandi nuvole si avvicinavano al tracciato e promettevano pioggia nel finale.

La prova contro il tempo era nettamente divisa in due parti: la prima pianeggiante e cittadina di circa 6 chilometri per specialisti, la seconda di 2 km in ascesa. La salita alternava rampe molto severe (fino al 16%) e tratti più regolari al 8-9%, con la curva delle Orfanelle come sezione più impegnativa.

La tappa, e la Maglia Rosa, è stata conquistata in modo netto dallo sloveno Primoz Roglic (Lotto Jumbo-Visma), capace di rifilare ben 19 secondi al britannico Simon Yates (Mitchelton-Scott), autore comunque di un ottima prova. Terzo posto (a 23″) per un fantastico Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) che dimostra fin da subito di avere una buona gamba per competere con i migliori.

Stesso tempo, 28″, per Miguel Angel Lopez (Astana), che prende la Maglia Bianca di miglior giovane, e Tom Dumoulin (Sunweb) non apparso perfettamente in condizione in questa tappa perfetta per le sue caratteristiche. Facendo segnare il miglior tempo sull’ascesa di San Luca, Giulio Ciccone (Trek-Segafredo), conquista la Maglia Azzurra del miglior scalatore.

Primoz Roglic durante la prima tappa del giro d'italia 2019

Tappa 2: Bologna-Fucecchio 200 km a Pascal Ackermann

La seconda frazione da Bologna Fucecchio è dedicata alle ruote veloci del gruppo, pronte a sfidarsi nelle volate che caratterizzeranno questo Giro d’Italia 2019.

La fuga di giornata non fa paura alle squadre degli sprinter, che lasciano spazio e la riprendono nel finale, quando le velocità iniziano a farsi alte.

Il nostro campione d’Italia Elia Viviani (Deceuninck Quick-Step) è ben pilotato dal suo team, ma inizia la sua volata troppo presto ed è costretto a mollare negli ultimi metri consegnando la vittoria e la provvisoria Maglia Ciclamino al tedesco Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe). Terzo posto invece per Caleb Ewan (Lotto-Soudal).

vittoria di Pascal Ackermann alla seconda tappa del giro italia 2019

Tappa 3: Vinci-Orbetello 219 km a Fernando Gaviria

Stesso copione nella terza tappa del Giro d’Italia 2019 da Vinci Orbetello ma con un finale molto più concitato. Formalmente la volata è stata vinta da Elia Viviani (Deceuninck Quick-Step), grazie al suo incredibile spunto veloce, purtroppo però il veronese è stato declassato dalla giuria in quanto, con un movimento brusco, ha ostacolato lo sprint di Matteo Moschetti (Trek-Segafredo) che rinveniva dalle retrovie.

La vittoria è stata dunque assegnata al secondo classificato Fernando Gaviria (UAE Team Emirates), che si è imposto su Arnaud Demare (FDJ) e Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe), il quale cede la maglia di leader della classifica a punti proprio al colombiano vincitore di giornata.

terza tappa prima settimana giro italia 2019

Tappa 4: Orbetello-Frascati a Richard Carapaz

Un finale spettacolare e tragico per alcuni corridori quello che ha portato il gruppo a Frascati, la cittadina laziale dei Castelli Romani. A circa 10 chilometri dall’arrivo una brutta caduta, causata dalla disattenzione di Salvatore Puccio (Team Ineos), voltatosi per cercare i suoi compagni, ha spezzato il gruppo e ha costretto Tom Dumoulin (Sunweb) a mettere piede a terra dolorante.

Il gruppo decimato, lanciato verso il muro finale, ha permesso a un gruppetto, con anche la Maglia Rosa di Roglic, di portarsi in testa alla corsa. A 400 metri dall’arrivo l’attacco decisivo di Richard Carapaz (Movistar): nulla hanno potuto Caleb Ewan (Lotto-Soudal) e Diego Ulissi (UAE Team Emirates), costretti rispettivamente al secondo e al terzo posto finale.

La Maglia Rosa di Primoz Roglic (Lotto Jumbo-Visma), guadagna 16″ sui rivali, incrementando il vantaggio su Simon Yates (Mitchelton Scott), ora a 35″ e su Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida), ora a 39″. Dumoulin perde oltre 4 minuti nella classifica generale del Giro d’Italia 2019.

esultanza di Richard Carapaz all'arrivo della 4 tappa giro italia 2019

Tappa 5: Frascati-Terracina a Pascal Ackermann

Sotto un fortissimo temporale, Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe) firma la sua doppietta al Giro d’Italia 2019 e riconquista anche la Maglia Ciclamino. Uno sprint perfetto quello del tedesco, capace di mettere le sue ruote davanti a quelle di Fernando Gaviria (UAE Team Emirates) e di Arnaud Demare (FDJ).

Top ten ricca di italiani: troviamo al quinto posto Matteo Moschetti (Trek-Segafredo), al settimo Paolo Simion (Bardiani), al nono Giovanni Lonardi (Nippo Vini-Fantini) e al decimo Manuel Belletti (Androni Giocattoli). Da segnalare il ritiro di Tom Dumoulin (Sunweb).

Fernando Gaviria quinta tappa della prima settimana del giro d'italia

Tappa 6: Cassino-San Giovanni Rotondo a Fausto Masnada

Succede di tutto nella sesta tappa di questa 102esima edizione del Giro d’Italia: la Maglia Rosa di Primoz Roglic (Lotto Jumbo Visma) decide spontaneamente di lasciare il simbolo del primato, che porta con sé numerosi doveri sia durante sia dopo la corsa, con interviste, premiazioni, antidoping e conferenze stampa.

Viene lasciato dunque molto spazio alla fuga di giornata dalla quale evadono negli ultimi chilometri Fausto Masnada (Androni Giocattoli) e Valerio Conti (UAE Team Emirates). Tramite un accordo tra i due corridori i due decidono di arrivare al traguardo insieme e di far vincere la frazione al primo e indossare la Maglia Rosa al secondo, che era il più vicino a Roglic nella classifica generale.

Giornata dunque che sorride agli azzurri anche perché Giovanni Carboni (Bardiani), giungendo quinto al traguardo, prende possesso della Maglia Bianca di miglior giovane del Giro d’Italia 2019.

La generale vede ora il laziale Valerio Conti con 1’41″ su Carboni e 2’09″ su Nans Peters (Ag2r La Mondiale). Tutti i favoriti sono a oltre cinque minuti dal leader.

Fausto Masnada in fuga durante la sesta tappa del giro d'italia

Tappa 7: Vasto-L’Aquila a Pello Bilbao

Tanta fatica per portare via la fuga nella settima tappa del Giro d’Italia 2019 da Vasto a L’Aquila: proprio la fuga, comprendente anche uomini importanti per la classifica generale, arriva al traguardo del capoluogo abruzzese falcidiato dieci anni fa dal terribile terremoto che devastò queste splendide terre.

Vince Pello Bilbao (Astana) con un attacco decisivo nell’ultimo chilometro, dietro di lui la coppia Tony Gallopin (Ag2R La Mondiale) e Davide Formolo (Bora-Hansgrohe), il quale recupera oltre 1 minuto ai diretti rivali per la Maglia Rosa, portandosi allo stesso tempo di Roglic.

In classifica dietro Valerio Conti, a 1’32″, si porta Josè Joaquin Rojas (Movistar), anche in questa tappa in fuga.

Pello Bilbao vincitore settimana tappa giro d'italia 2019

Tappa 8: Tortoreto Lido-Pesaro a Caleb Ewan

Frazione tranquilla per gli uomini di classifica, che lasciano scatenare i velocisti in questa ottava tappa da Tortoreto a Pesaro. Vince l’australiano Caleb Ewan (Lotto-Soudal) che porta a compimento il lungo lavoro del suo team nel chiudere ogni tentativo della fuga di giornata.

Il giovane velocista va a vincere davanti al campione nazionale Elia Viviani (Deceuninck Quick-Step) e a Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe), mentre nulla cambia nella classifica generale per la maglia rosa.

Caleb Ewan durante la tappa ottava da Tortoreto a Pesaro

Tappa 9: Cronometro Riccione-San Marino a Primoz Roglic

La cronometro più attesa del Giro d’Italia 2019 viene stravinta, sotto il diluvio, dallo sloveno Primoz Roglic che tuttavia non riesce a riprendersi il simbolo del comando, ancora nelle mani di Valerio Conti, che difende ora 1’50″ sul rivale.

Secondo posto di tappa per Victor Campenaerts (Lotto Soudal), davanti a Bauke Mollema (Trek-Segafredo) e Vincenzo Nibali (Bahrain Merida). Il siciliano ora si trova, dopo aver perso solo 1’05″ da Roglic, a 3’34″ dalla Maglia Rosa e a 1’44″ dallo sloveno.

Perdono tantissimo Simon Yates (Mitchelton-Scott), 3’11″ e Miguel Angel Lopez (Astana), 3’45″, che nelle prossime tappe dovranno attaccare in ogni occasione per recuperare terreno sullo Squalo dello Stretto e su Roglic.

Primoz Roglic durante la nona tappa della prima settimana del giro d'italia 2019

Per ulteriori informazioni vi consigliamo di visitare il sito ufficiale del Giro d’Italia 2019.

Invia a un amico










Inviare

iscrizione newsletter

Iscriviti alla newsletter di BiciLive.it


Ho letto e accetto le Politiche di Privacy

A proposito dell'autore

Ama scrivere fin da quando era piccolo e questo lo ha portato a raccontare storie sul suo sport preferito, il ciclismo. Un'attività fisica che prova anche a praticare sia per piacere sia soprattutto per capire le difficoltà, le fatiche ma anche le gioie e i successi dei campioni che ogni giorno ci emozionano sulle strade.