Il calendario delle gare UCI World Tour 2019 Emanuele Peri 9 Gennaio 2019 Bike News L’UCI, comitato organizzatore del ciclismo professionistico, ha presentato il calendario World Tour per la stagione 2019, che si aprirà il 15 gennaio in Australia e terminerà il 20 ottobre in Cina, attraverso 37 eventi sparsi per tutto il mondo. Gli eventi più importanti sono sicuramente i tre grandi giri e le cinque classiche monumento, da sempre colonne portanti del movimento nonché obiettivo principale di tutti i corridori. Cinque corse in Italia: Strade Bianche (Toscana), Milano-Sanremo, Tirreno-Adriatico, Giro d’Italia e Giro di Lombardia, che chiuderà la stagione delle corse europee il 12 ottobre. Soltanto l’inedito UAE Tour 2019, fusione dell’Abu Dhabi e Dubai Tour, ha fatto il suo ingresso nel calendario, in quanto tutte le altre manifestazioni sono state riconfermate. Calendario World Tour 2019 Ecco il calendario 2019, ogni corsa viene elencata con la relativa data e nazione di appartenenza. DATA EVENTO NAZIONE 15-20 gennaio Santos Tour Down Under Australia 27 gennaio Cadel Evans Great Ocean Road Race Australia 25 febbraio-2 marzo UAE Tour Emirati Arabi Uniti 2 marzo Oomlop Het Nieuwsblad Elite Belgio 9 marzo Strade Bianche Italia 10-17 marzo Parigi-Nizza Francia 13-19 marzo Tirreno-Adriatico Italia 23 marzo Milano-Sanremo Italia 25-31 marzo Volta Ciclista a Catalunya Spagna 29 marzo Record Bank E3 Harelbeke Belgio 31 marzo Gent-Wevelgem in Flanders Field Belgio 3 aprile Dwars Door Vlaanderen Belgio 7 aprile Giro delle Fiandre Belgio 8-13 aprile Vuelta Ciclista al Pais Vasco Spagna 14 aprile Parigi-Roubaix Francia 16-21 aprile Presidential Cycling Tour of Turkey Turchia 21 aprile Amstel Gold Race Olanda 24 aprile Freccia Vallone Belgio 28 aprile Liegi-Bastogne-Liegi Belgio 30 aprile-5 maggio Tour of Romandie Svizzera 1 maggio Eschborn Frankfurt Germania 11 maggio-2 giugno Giro d’Italia Italia 12-18 maggio Amgen Tour of California Stati Uniti 9-16 giugno Giro del Delfinato Francia 15-23 giugno Tour of Suisse Svizzera 6-28 luglio Tour de France Italia 3 agosto Clasica Ciclista San Sebastian Spagna 3-9 agosto Giro di Polonia Polonia 4 agosto Prudential RideLondon-Surrey Classic Regno Unito 12-18 agosto Binck Bank Tour BE-NE-LUX 24 agosto-15 settembre Vuelta de Espana Spagna 25 agosto EuroEyes Cyclassic Hamburg Germania 1 settembre Bretagne Classic-Ouest France Francia 13 settembre GP Cycliste de Quebec Canada 15 settembre GP Cycliste de Montreal Canada 12 ottobre Il Lombardia Italia 15-20 ottobre Tour of Guangxi Cina Andiamo ora ad analizzare alcune delle corse più importanti del calendario. Strade Bianche di Toscana La Strade Bianche è una corsa molto recente, la prima edizione è stata infatti disputata solo nel 2007, ma in pochissimo tempo è riuscita a entrare nel cuore dei tifosi e dei corridori per i suoi scenari mozzafiato e le suggestive strade in sterrato che spesso decidono le sorti della corsa. Se prendiamo l’altimetria possiamo notare come non sia una corsa particolarmente difficile, tuttavia le strade non battute ogni anno mettono in crisi la maggior parte dei corridori, lasciando la possibilità di vittoria a pochi temerari, non a caso hanno vinto questa corsa Fabian Cancellara, Philippe Gilbert e Michal Kwiatkowski, tutti e tre campioni del mondo. Per informazioni visitare il sito ufficiale della Strade Bianche. Tirreno-Adriatico e Parigi Nizza Sono le due corse del mese di marzo per testare la propria condizione nella prima parte di stagione e per conoscere alcune delle strade che verranno percorse durante il Giro d’Italia e il Tour de France. Il calendario le sovrappone spesso e solitamente i corridori più completi scelgono la Corsa dei Due Mari, in quanto offre a tutte le tipologie di ciclisti la possibilità di vittoria, mentre gli scalatori preferiscono la Corsa verso il Sole francese in quanto presenta maggiori salite e difficoltà altimetriche. Entrambe presentano ogni anno un cast di primissimo livello, in quanto i grandi corridori a tappe e i migliori velocisti hanno in mente una vittoria di tappa o la classifica generale come obiettivo della prima parte di stagione. Per ulteriori informazioni visitare il sito ufficiale della Tirreno-Adriatico e della Parigi-Nizza. Milano-Sanremo Una delle corse più antiche del calendario World Tour e una delle più affascinanti della storia: la Milano-Sanremo. Ciò che rende unica questa gara è l’imprevedibilità degli ultimi chilometri. La prima parte è una lunghissima passerella fino all’attacco della Cipressa e del Poggio, le due leggere ascese che decidono l’andamento della gara. Si può affermare che sia la classica più adatta ai velocisti, ma negli ultimi anni non sono mancate le sorprese: ai velocisti (Cavendish, Kristoff, Degenkolb, Demare) si sono alternati i corridori da classiche (Gerrans, Kwiatkowski) e addirittura gli scalatori, tutti ricorderanno l’impresa di Vincenzo Nibali lo scorso anno. Il percorso non cambia, dunque non ci resta che attendere il 23 marzo per scoprire il successore dello Squalo dello Stretto, pronto a difendere lo scettro del vincitore. Per ulteriori informazioni visitare il sito ufficiale della Milano-Sanremo. Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix Il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix sono le due classiche monumento facenti parte della cosiddetta “Campagna del Nord”, due corse molto antiche e sogno proibito della maggior parte dei corridori del World Tour. Alcuni affermano che siano le due corse di un giorno più stressanti fisicamente e mentalmente di tutto il calendario, in quanto il duro pavè che le caratterizza attua una vera e propria selezione naturale, nella quale solo il corridore più in forma e allo stesso tempo fortunato (le forature sono continue) è in grado di vincere. Da molti anni a questa parte il percorso è sempre lo stesso, al Giro delle Fiandre sono i due ultimi muri a lanciare il possibile vincitore, alla Parigi-Roubaix abbiamo scoperto che ogni momento è buono per fuggire dal gruppo compatto, per il 2019 noi puntiamo tutto su Gianni Moscon, il maggiore talento della nazionale italiana. Per ulteriori informazioni visitare il sito ufficiale del Giro delle Fiandre e della Parigi-Roubaix. Trittico delle Ardenne: Amstel Gold Race, Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi Il trittico delle Ardenne è composto dalla Amstel Gold Race, la cosiddetta corsa della birra, che vede il Cauberg, muro posto a 3 km dal traguardo, come punto focale della corsa, dalla Freccia Vallone con il suo monumentale Muro di Huy e dalla storica Liegi-Bastogne-Liegi. Sono allo stesso tempo tre corse simili ma profondamente diverse: l’Amstel è la più semplice delle tre e spesso vede un outsider dominare il duro Cauberg, lo studio tra i corridori di spicco apre infatti la strada a chi è, sulla carta, meno favorito. La Freccia Vallone, decidendosi su un muro di 1,2 km al 13% è aperta maggiormente agli scalatori leggeri e con uno spunto veloce non indifferente, le cinque vittorie di Alejandro Valverde e il successo dello scorso anno di Julian Alaphilippe ne sono la maggiore dimostrazione. La Liegi-Bastogne-Liegi è una corsa più aperta e dal valore più alto, molto più dura delle altre due e adatta anche ai corridori da corse a tappe, ricordiamo Vincenzo Nibali sfiorarla nel 2012 quando si dovette accontentare del secondo posto. Purtroppo non abbiamo corridori capaci di vincere la Liegi, non andiamo infatti sul podio dal 2012 e la Freccia, dove addirittura manchiamo dal 2009. Le speranze da qualche anno sono riposte in Diego Ulissi, che tuttavia alla soglia dei 30 anni non è mai stato capace di imporsi sulle stelle del ciclismo internazionale. Per ulteriori informazioni visitare il sito ufficiale dell’Amstel Gold Race, della Freccia Vallone e della Liegi-Bastogne-Liegi. I tre grandi giri: Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta di Spagna Sicuramente a livello di visibilità, i tre grandi giri sono le corse più importanti del calendario World Tour e l’obiettivo principale dei corridori da corse a tappe. 21 frazioni ciascuna, adatte ai velocisti, ai cronomen e agli scalatori, questi ultimi i favoriti numero uno del Giro, del Tour e della Vuelta per la classifica generale. In questo 2019 il Giro d’Italia vedrà corridori come Tom Dumoulin, Simon Yates e Vincenzo Nibali giocarsi la vittoria finale, il percorso non è eccessivamente duro e le tre cronometro hanno richiamato l’attenzione dei migliori cronomen (Rohan Dennis, Primož Roglič e lo stesso Dumoulin) che potranno sfruttare le proprie capacità per creare un solco importante in classifica.Gli scalatori potranno ribattere in tappe molto dure come la Saint Vincent-Courmayeur, la Ivrea-Como e tutta la terza settimana. Il Tour de France 2019 è invece la corsa ciclistica più conosciuta e importante a livello mondiale e anche quest’anno attirerà la maggior parte dei corridori: Chris Froome è pronto a conquistare la quinta maglia gialla e per farlo avrà a disposizione tutti i migliori gregari. Il britannico dovrà però difendersi da Romain Bardet, Tom Dumoulin e Vincenzo Nibali pronti alla doppietta, Fabio Aru, Nairo Quintana e Thibaut Pinot. La Vuelta di Spagna è tra i tre grandi giri la corsa più incerta, in quanto la forma fisica di fine stagione e i risultati precedenti dei corridori condizionano l’andamento della corsa. Negli ultimi anni la rassegna spagnola è sempre stata vinta da scalatori di primissimo livello: Simon Yates, Chris Froome, Nairo Quintana, Fabio Aru e Alberto Contador per citarne alcuni. Per ulteriori informazioni visitare il sito ufficiale del Giro d’Italia, del Tour de France e della Vuelta di Spagna. Il Lombardia Il Giro di Lombardia è l’ultima classica monumento della stagione World Tour ed è la più adatta agli scalatori: le tante salite come Sormano, Civiglio, San Fermo della Battaglia e Ghisallo, creano una grande selezione e restringerà la vittoria a pochi corridori. Il Lombardia alterna spesso le città di partenza e arrivo (Como e Bergamo), cambiando leggermente il percorso ogni stagione. Negli ultimi anni è stata la gara che ha regalato agli italiani le emozioni maggiori: non possiamo infatti dimenticare i due successi di Nibali nel 2015 e nel 2017 e il suo secondo posto post-infortunio lo scorso anno e la piazza d’onore di Diego Rosa nel 2016. Anche quest’anno dunque punteremo forte su questa corsa, oltre ai già citati Nibali, Aru e Rosa abbiamo come stelle il giovane Gianni Moscon e l’ormai maturo Davide Formolo. Per ulteriori informazioni visitare il sito ufficiale del Giro di Lombardia. Il podio della passata stagione del Lombardia: Nibali (Bahrain Merida), Alaphilippe (Quick Step) e Moscon (Sky). Gli appassionati di ciclismo possono consultare anche il Calendario 2019 dell Gran Fondo italiane.