Sul nostro portale strada.bicilive.it è giunto il momento di presentarvi il nostro importante test del casco stradale MET Vinci MIPS.

MET è una delle aziende più importanti e riconosciute per la qualità dei loro prodotti per la sicurezza di ciclisti adulti e bambini. Ma oltre alla sicurezza, elemento principale quando viene realizzato un casco, MET concentra le sue forze anche sulla performance e sulla comodità.

Con il MET Vinci l’azienda valtellinese ha voluto realizzare un casco affidabile, leggero e comodo, accessibile a tutti: il suo rapporto qualità-prezzo infatti è ottimo.

Una foto ufficiale del casco da corsa MET Vinci MIPS 2020

Noi abbiamo avuto la possibilità di testarlo e di analizzare a fondo tutte le caratteristiche che lo contraddistinguono, tra cui la speciale tecnologia di sicurezza MIPS di cui parleremo successivamente.

Il modello in prova è una taglia M in colorazione Black Shaded Red. Il peso rilevato è di 265 grammi, così come segnala l’azienda. MET mette a disposizione per il pubblico tre taglie (S, M, L) e sei colorazioni diverse.

Il prezzo consigliato è di 100 euro.

Andiamo ora a scoprire le tecnologie, le caratteristiche e la prova su strada.

Ciclista indossa il casco MET Vinci MIPS

Caratteristiche tecniche e tecnologie MET Vinci

Il MET Vinci è un casco per ciclisti alla ricerca di due caratteristiche importanti, la sicurezza e la prestazione, che si racchiudono in un prodotto aerodinamico e leggero. Si ispira al pluripremiato casco MET Trenta, già testato da noi lo scorso anno, aggiungendo la tecnologia MIPS C2.

Il casco viene prodotto attraverso il metodo In-Mould, dove il polistirene viene fuso e iniettato nello stampo, assicurando un risultato omogeneo e controllato nella sua forma.

Molto importante nella realizzazione di un casco è l’attenzione che viene data ai fori di ventilazione: MET Vinci possiede ben sedici prese d’aria, studiate dagli ingegneri dell’azienda italiana per massimizzare il flusso d’aria e mantenere fresca la testa. La canalizzazione interna dell’aria è importante per permettere alla testa di trovare sempre la giusta termoregolazione.

Casco Met Fit System Safe T-Duo 2020

La chiusura del casco MET Vinci è garantita dal Fit System Safe T-Duo: questo sistema è capace di offrire una regolazione a 360° (quattro posizioni verticali), compatibile con la luce MET Duo Led Light e con un taglio di capelli a coda di cavallo.

Molto importanti anche le imbottiture lavabili facilmente a mano.

Sono state progettate due aperture dedicate all’ancoraggio sicuro di occhiali da sole durante le salite più lunghe e durante le pause caffè. Il tutto è certificato CE, AS/NZ, simboli di garanzia, affidabilità e certezza della produzione.

Etichetta interna al casco bici strada MET Vinci MIPS

Come detto precedentemente sono disponibili tre misure: S (per una circonferenza della testa tra i 52 e i 56 cm), M (56-58), L (58-61). Sei invece le colorazioni: Black Shaded Red, Shaded White, Shaded Black, Grey Safety Yellow, Black Safety Cyan, Black-Red.

I pesi sono diversi in base alla taglia scelta 245 g (S), 265 g (M), 285 g (L).

Test Casco MET Vinci MIPS con scatola

Tecnologia MIPS C2 di MET Vinci

MIPS è l’acronimo di Multi-Directional Impact Protection System, un sistema a piano di scorrimento progettato per ruotare all’interno del casco al fine di ridurre e rallentare la quantità di energia trasferita verso la testa, limitando le lesioni degli impatti rotazionali.

Dopo 19 anni di lunghi studi a Stoccolma, MIPS ha rivoluzionato il mondo della protezione: a seguito di una caduta o di un impatto, quando una testa ruota velocemente, l’accelerazione rotazionale può causare numerosi danni al tessuto cerebrale che si schiaccia e allunga: limitare la lesione è fondamentale per sviluppare un casco affidabile.

Il MIPS del MET Vinci consiste in tre componenti principali: la calotta esterna in polistirene espanso (EPS), la calotta interna a basso attrito e, nel mezzo, un sistema di fissaggio per elastometri che permette alla seconda di muoversi e ridurre l’energia. Seppur di soli pochi millimetri, quello spostamento può abbassare il rischio di danni permanenti al cervello.

Il Casco Met Vinci tecnologia MIPS C2 2020

Test del Casco Road MET Vinci MIPS

Ho utilizzato il casco MET Vinci MIPS per svariate uscite autunnali e invernali, utilizzandolo sia in pianura sia in montagna con giornate soleggiate e giornate di pioggia per ottenere una visione completa del prodotto.

Dopo aver regolato il casco sulle dimensioni della mia testa e sistemato i cinghietti in modo che le V restino esattamente sotto le orecchie, sono partito con la mia bicicletta. Ho subito notato che il sistema di areazione è molto efficace: il flusso d’aria è percepibile anche a basse velocità, tipicamente in salita nel momento in cui la sudorazione è maggiore e la testa tende a scaldarsi.

Riguardo alla comodità, l’ampia gamma di regolazione permette di sistemare il MET Vinci nella corretta posizione. Il casco calza benissimo in testa e, per via della leggerezza, dopo alcuni minuti sembra quasi non averlo indossato. Anche se ci si alza sui pedali o si affrontano tratti dissestati, il Vinci rimane al suo posto senza il minimo spostamento e il cinturino morbido non dà alcun fastidio.

Anche ad alte velocità (50-55 km/h) non ci sono movimenti e, nonostante le basse temperature della stagione non ho mai avuto la sensazione di freddo al capo, neppure in discesa, quando il vento diventa fastidioso. Ho indossato anche tre diversi tipi di occhiali per testarne l’effettivo ancoraggio e ho trovato le due aperture dedicate molto comode e sicure.

La luce MET Duo Led Light è leggera, facile da applicare nella parte posteriore e utilissima quando cala il sole, si transita in gallerie o si pedala all’alba o al tramonto.

La luce inoltre dispone di due diversi intervalli di illuminazione, una fissa e una a intermittenza e consiglio di tenerla sempre accesa per migliorare la visibilità nel traffico di noi ciclisti, purtroppo parte debole degli utenti della strada.

Test Casco MET Vinci MIPS con luce MET Duo Led Light

Conclusioni

Dopo il test posso affermare che a mio avviso il MET Vinci è uno dei caschi migliori sul mercato per rapporto qualità/prezzo: si tratta di un prodotto ricco di tecnologie e di ampia regolazione al prezzo di 100 euro.

Ho apprezzato molto il sistema MIPS, mancante in altri prodotti dell’azienda, segno di quanto la sicurezza rimanga sempre il fattore principale nella costruzione di un casco di qualità e di quanto MET ci tenga a fornire ai propri clienti prodotti sicuri e affidabili.

L’unico particolare su cui posso fare una critica è la clip di chiusura, molto basica, accorgimenti a cui MET potrà pensare nei prossimi modelli.

Il Casco MET Vinci MIPS 2020

Cosa ci è piaciuto

  • Sistema di areazione
  • Leggerezza, comodità
  • Rapporto qualità prezzo
  • Ampia gamma di regolazioni e colori
  • Sistema MIPS

Cosa non ci ha convinto

  • La clip di chiusura basica

Per ulteriori informazioni su MET Vinci e sugli altri prodotti dell’azienda, vi invitiamo a seguirne il sito ufficiale MET.

Il test del casco MET Vinci MIPS: ventilazione, sicurezza e leggerezza
comfort9.5
ventilazione9
leggerezza9.5
estetica8.5
sicurezza9.5
accessori8
prezzo
  • 100 euro
9Il nostro voto
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8.2

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A proposito dell'autore

Ama scrivere fin da quando era piccolo e questo lo ha portato a raccontare storie sul suo sport preferito, il ciclismo. Un'attività fisica che prova anche a praticare sia per piacere sia soprattutto per capire le difficoltà, le fatiche ma anche le gioie e i successi dei campioni che ogni giorno ci emozionano sulle strade.