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Pochi giorni fa è stato presentato il percorso dell’ultimo grande giro della prossima stagione: la Vuelta di Spagna 2019 edizione numero 74, in programma dal 24 agosto al 15 settembre.

Dopo la presentazione del Giro d’Italia 2019 e del Tour de France 2019, gli appassionati attendevano con ansia questo momento poiché negli ultimi anni la corsa spagnola si è rivelata la più aperta, la più spettacolare e difficile dell’intero calendario.

Da questa edizione è stata introdotta la maglia bianca di miglior giovane che si sostituirà a quella della combinata per la prima volta nell’edizione della Vuelta.

Andiamo ad analizzare il percorso e la probabile lista partenti pronta a giocarsi la conquista della maglia rossa di leader della classifica generale.

Enric Mas, Simon Yates e Miguel Angel Lopez alla presentazione della Vuelta 2019

Enric Mas, Simon Yates e Miguel Angel Lopez: il podio della scorsa stagione è pronto a ripetersi.

Il percorso della Vuelta di Spagna 2019

La partenza sarà data a Torrevieja/Alicante con una cronometro a squadra e terminerà a Madrid come di consueto con la passerella finale che incorona il vincitore della manifestazione.

Ventuno tappe in totale con due cronometro, una per team e una individuale, sei adatte ai velocisti, sette di alta montagna e quattro collinari per un totale di 3.272,2 chilometri.

Prima settimana: crono a squadre e prime salite

La Vuelta di Spagna 2019 si apre quindi con una cronometro a squadre di 18 chilometri da Salinas de Torrevieja a Torrevieja. Si tratta di un percorso cittadino totalmente pianeggiante che difficilmente creerà distacchi importanti per la classifica generale.

Prima tappa Vuelta di Spagna 2019

Già subito nella seconda tappa si inizierà a fare sul serio: la Benidorm-Calpe di 193 chilometri presenta un tracciato molto mosso con tre Gran Premi della Montagna.

L’Alto de Puig Llorenca a 24 chilometri dalla fine scremerà il gruppo. Probabile l’arrivo di un gruppo ristretto di 60-70 corridori a giudicarsi la vittoria.

Seconda tappa Vuelta di Spagna 2019

Anche le tappe adatte ai velocisti sono ricche di insidie. La terza frazione che porterà il gruppo da Ibi ad Alicante è infatti adatta alle ruote veloci del gruppo, ma la volata non sarà scontata: i tanti saliscendi potrebbero favorire fin da subito l’arrivo di una fuga.

Terza tappa Vuelta di Spagna 2019

Piuttosto tranquilla la quarta tappa da Cullera a El Puig di 177 chilometri.

Solo una salita di terza categoria negli ultimi cento chilometri potrebbe mettere in difficoltà i velocisti puri, tuttavia il tempo per rientrare è molto, dunque è probabile l’arrivo di un gruppo compatto.

Quarta tappa Vuelta di Spagna 2019

Primo arrivo in salita della Vuelta di Spagna 2019 mercoledì 28 agosto. Il gruppo partirà da L’Eliana e arriverà sulla cima dell’Osservatorio Astrofisico di Javalambre (1.950 metri sul livello del mare) dopo 165,6 chilometri.

La salita di 12 chilometri ha una pendenza media del 7,5%, con gli ultimi 5 chilometri sempre sopra il 10%. Dunque è un’ascesa complicata e adatta agli scalatori puri, un test molto importante per capire la condizione degli atleti.

Quinta tappa Vuelta di Spagna 2019

Arrivo in salita molto più leggero quello della tappa seguente da Mora de Rubielos ad Ares del Maestrat di 196,6 chilometri.

Il finale è di soli 5 chilometri al 5/6%, adatto agli scattisti e ai passisti-veloci, sarà molto importante per gli uomini di classifica farsi trovare pronti nella parte alta del gruppo per non incorrere in buchi pericolosi.

Sesta tappa Vuelta di Spagna 2019

Di difficile interpretazione l’arrivo in salita della settima tappa. I corridori partiranno da Onda e per 90 chilometri sarà tutta pianura.

La corsa si accenderà negli ultimi chilometri, affrontando quattro GPM non impossibili e l’ascesa conclusiva di Mas de la Costa: 4,4 km ma con una pendenza media del 12,8% nella quale farsi trovare nelle prime posizioni all’ingresso delle dure rampe sarà fondamentale.

Settima tappa Vuelta di Spagna 2019

Il giorno seguente, nella Valls-Igualada, gli uomini di classifica riposeranno e lasceranno alla fuga o ai passisti-veloci il traguardo parziale.

Un solo GPM con scollinamento a 27 chilometri dell’arrivo non dovrebbe mettere in difficoltà i corridori.

Ottava tappa Vuelta di Spagna 2019

La prima settimana terminerà con una tappa molto attesa e impegnativa: solo 96 chilometri da Andorra la Vella a Cortals d’Encamp con 5 Gran Premi della Montagna.

In successione si affronteranno il Coll d’Ordino (19,6 km al 4,9%), Col de la Gallina (12,1 km al 8,4%), Alto de la Comella (5,6 km al 6,2%), Alto de Engolasters e la salita finale di Cami de les Pardines (6,6 km al 7%) dove vinse Mikel Landa nel 2015. tra le ultime due ascese molto interessante il tratto di sterrato di 4 chilometri.

Nona tappa Vuelta di Spagna 2019

Seconda settimana: Paesi Baschi

Dopo il giorno di riposo a Cortals d’Encamp, la Vuelta di Spagna 2019 riparte dai Paesi Baschi, più precisamente a Jurancon dove sarà dato il via della decima tappa. Sarà una cronometro individuale di 36 chilometri fino a Pau, cittadina spesso toccata anche dal Tour de France.

Questa è una prova contro il tempo adatta agli specialisti: vento, lunghi rettilinei, salite da fare ad alta velocità e lungo chilometraggio.

Decima tappa Vuelta di Spagna 2019

Dopo le fatiche della crono i corridori affronteranno la Saint Palais-Urdax Dantxarinea, dove vinse il nostro Valerio Conti nel 2016.

La tappa è molto mossa e l’arrivo della fuga altrettanto probabile. I corridori di classifica riposeranno in vista delle montagne dei giorni seguenti.

Undicesima tappa Vuelta di Spagna 2019

175 chilometri da Navarra a Bilbao con un finale molto incerto: una salitella di terza categoria a 8 chilometri dall’arrivo potrebbe aprire le porte a qualche coraggioso, pronto a recuperare del terreno perso due giorni prima a Pau.

Dodicesima tappa Vuelta di Spagna 2019

Interessante la tredicesima tappa il 6 settembre 2019 che vedrà i corridori partire da Bilbao e arrivare al traguardo sulla cima de Los Machucos, la terribile ascesa di 7,3 km al 8,6% con tratti addirittura al 21% già affrontata nel 2017.

In quell’anno ci fu il successo di Stefan Denifl che fu capace di resistere al ritorno di Alberto Contador.

Tredicesima tappa Vuelta di Spagna 2019

Adatta ai velocisti la quattordicesima tappa di 189 chilometri da San Vincente de la Barquera a Oviedo, città natale del campionissimo di Formula 1 Fernando Alonso.

Finalmente le ruote veloci del gruppo potranno giocarsi la vittoria e punti importanti per la maglia verde della classifica a punti.

Quatordicesima tappa Vuelta di Spagna 2019

Ennesima tappa di montagna in programma domenica 8 settembre: da Tineo al traguardo in quota del Santuario del Acebo dopo 159 km e altri tre GPM. In successione si affronteranno infatti il Puerto del Acebo, il Puerto del Connio e il Puerto del Pozo de las Mujeres Muertas.

Grande occasione per gli scalatori di creare un solco tra sé e gli avversari.

Quindicesima tappa Vuelta di Spagna 2019

La seconda settimana si chiude con un altro tappone di montagna: la Vuelta di Spagna 2019 presenta per la 16esima tappa la Pravia-Alto de la Cubilla di 155 chilometri, che vede un arrivo in salita di 27,7 km al 4,68% che si inasprisce nella parte finale, toccando punte che arrivano anche al 10%.

Sedicesima tappa Vuelta di Spagna 2019

Terza settimana: le montagne decisive prima di Madrid

Si riapre la Vuelta di Spagna 2019 dopo il secondo giorno di riposo con una tappa di transizione adatta ai velocisti di 199,7 chilometri. Il gruppo da Aranda de Duero a Guadalajara affronterà una frazione senza particolari difficoltà che dovrebbe portare a una volata con gruppo compatto.

Diciasettesima tappa Vuelta di Spagna 2019

Gli scalatori saranno chiamati a una prova molto importante nella diciottesima tappa. Da Colmenar Viejo a Becerril de la Sierra con quattro Gran Premi della Montagna: Puerto de la Navacerrada, Puerto de la Morcuera (13,4 km al 4,7%) da affrontare due volte e Puerto de Cotos (11 km al 5,4%).

Lo scollinamento dell’ultima ascesa è a 25 chilometri dall’arrivo.

Diciottesima tappa Vuelta di Spagna 2019

Un’altra tappa piuttosto tranquilla dovrebbe essere la diciannovesima da Avila a Toledo di 163,4 chilometri.

L’ultimo km è in leggera ascesa e adatto ai passisti-veloci piuttosto che agli sprinter puri.

Diciannovesima tappa Vuelta di Spagna 2019

La ventesima frazione vedrà gli scalatori protagonisti: sarà la loro ultima occasione per conquistare la maglia rossa di leader della classifica generale. I corridori, nella Arenas de San Pedro-Plataforma de Gredo di 189 chilometri, affronteranno ben cinque GPM, due dei quali di prima categoria (Puerto de Pedro Bernardo e Pena Negra).

L’arrivo in salita è un terza categoria di 10,1 chilometri al 3,7%.

Ventesima tappa Vuelta di Spagna 2019

Per chiudere la Vuelta di Spagna 2019, gli organizzatori hanno riproposto il classico arrivo-passerella di Madrid nelle quali le maglie di leader sfileranno e brinderanno e i velocisti cercheranno il successo di tappa.

Ventunesima tappa Vuelta di Spagna 2019

Probabile Startlist della Vuelta di Spagna 2019

Ancora incerta la startlist della Vuelta di Spagna 2019, che negli ultimi anni è stata ricca di campioni e di scalatori. Probabile la presenza di corridori che punteranno alla doppietta Tour-Vuelta come Chris Froome (Team Sky), Romain Bardet (AG2R), Nairo Quintana (Movistar) e Fabio Aru (UAE Team Emirates), ma anche di corridori che salteranno la Grand Boucle come Miguel Angel Lopez (Astana) e Alejandro Valverde (Movistar).

Molto più difficile vedere al via di Alicante Tom Dumoulin (Team Sunweb), Simon Yates (Mitchelton-Scott) e Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida) che dopo il Giro d’Italia 2019 dovrebbero presenziare in Francia al Tour.

Per ulteriori informazioni visitare il sito ufficiale della Vuelta di Spagna 2019.

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A proposito dell'autore

Ama scrivere fin da quando era piccolo e questo lo ha portato a raccontare storie sul suo sport preferito, il ciclismo. Un'attività fisica che prova anche a praticare sia per piacere sia soprattutto per capire le difficoltà, le fatiche ma anche le gioie e i successi dei campioni che ogni giorno ci emozionano sulle strade.