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La Vuelta di Spagna 2019 edizione numero 74, è in programma dal 24 agosto al 15 settembre.

Si tratta dell’ultimo grande giro della stagione, dopo il Giro d’Italia 2019 e il Tour de France 2019.

Gli appassionati attendevano con ansia questa gara poiché negli ultimi anni la corsa spagnola si è rivelata la più aperta, la più spettacolare e difficile dell’intero calendario.

Da questa edizione è stata introdotta la maglia bianca di miglior giovane che si sostituirà a quella della combinata per la prima volta nell’edizione della Vuelta.

In questo articolo, che sarà aggiornato col passare dei mesi, andremo ad analizzare il percorso, la lista partenti pronta a giocarsi la conquista della maglia rossa di leader della classifica generale, e a dare una cronaca delle singole tappe corse.

Enric Mas, Simon Yates e Miguel Angel Lopez alla presentazione della Vuelta 2019

Enric Mas, Simon Yates e Miguel Angel Lopez: il podio della scorsa stagione è pronto a ripetersi.

Vuelta di Spagna 2019: resoconto della terza e ultima settimana

Siamo giunti al termine di questa intensa Vuelta di Spagna 2019, ventuno tappe, tanta montagna e soprattutto spettacolo. Abbiamo visto corridori vincere in volata, in fuga e in salita, con sempre un occhio a quei cinque campioni che hanno entusiasmato la corsa alla Maglia Rossa.

La Roja, il simbolo del primato, è finita nelle mani di Primoz Roglic (Lotto-Jumbo Vismo), che si aggiudica anche la maglia verde della classifica a punti. La maglia a pois di miglior scalatore se l’è aggiudicata Geoffrey Bouchard (Ag2r La Mondiale), mentre quella bianca di miglior giovane, introdotta in questa edizione, è stata vinta da Tadej Pogacar (UAE Team Emirates).

Classifica generale finale Vuelta di Spagna 2019

1. Primoz Roglic (Lotto-Jumbo Visma): 83’07’31″
2. Alejandro Valverde (Movistar): +2’16″
3. Tadej Pogacar (UAE Team Emirates): +2’38″
4. Nairo Quintana (Movistar): +3’29″
5. Miguel Angel Lopez (Astana): +4’31″
6. Rafal Majka (Bora-Hansgrohe): +7’16″
7. Wilco Kelderman (Sunweb): +9’47″
8. Carl Frederik Hagen (Lotto Soudal): +12’54″
9. Marc Soler (Movistar): +22’10″
10. Mikel Nieve (Mitchelton-Scott): +22’17″

Tappa 17: Aranda de Duero-Guadalajara a Philippe Gilbert

Ancora Le Roi Philippe Gilbert (Deceuninck-QuickStep), dopo il successo nella tappa di Bilbao, il belga vincitore della Paris-Roubaix 2019, trionfa anche a Guadalajara nella frazione più lunga di questa edizione della Vuelta di Spagna.

La fuga comprende più di quaranta uomini tra cui sei uomini Quickstep e il quinto in classifica, Nairo Quintana (Movistar). A 600 metri dall’arrivo parte l’azione di Gilbert, con l’appoggio di Zdenek Stybar: una incredibile progressione che lo porta sulla linea del traguardo con due secondi di vantaggio su Sam Bennett (Bora-Hansgrohe) e sul compagno Remi Cavagna.

In classifica generale Quintana si va a piazzare in seconda posizione, con l’Astana che ha limitato l’azione del colombiano della Movistar. Roglic guida ora con 2’24″ su Quintana e 2’48″ su Valverde. A 3’42″ Pogacar, mentre Lopez è a oltre quattro minuti.

Tappa 18: Colmenar Viejo-Beceril de la Sierra a Sergio Higuita

Tappa durissima ricca di montagne, ben quattro GPM a quasi 2.000 metri di altitudine. Vince la fuga con il giovane Sergio Higuita (EF Drapac), ultimo superstite degli attaccanti di giornata.

Tra gli uomini di classifica attacca Miguel Angel Lopez (Astana) a 60 chilometri dal traguardo, ma il ritmo della Lotto NL-Jumbo è devastante e Primoz Roglic è sicuramente l’uomo più in forma.

Sull’ultima salita di giornata si staccano Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) e Nairo Quintana (Movistar). Dietro Higuita, primo quest’oggi, arriva proprio Roglic battendo in volata Valverde e Lopez.

La classifica vede dei cambiamenti: Valverde torna in seconda posizione superando il compagno Quintana, mentre Lopez scavalca Pogacar e si riappropria della Maglia Bianca di miglior giovane.

Tappa 19: Avila-Toledo a Remi Cavagna

Tappa piuttosto semplice che precede la sfida finale quella che porta la carovana rossa da Avila a Toledo.
A spuntarla è ancora un uomo della fuga, l’ultimo rimasto degli attaccanti di giornata, Remi Cavagna (Deceuninck-QuickStep).

Il giovane francese va a tagliare il traguardo con soli cinque secondi di vantaggio su Sam Bennett (Bora-Hansgrohe) e Zdenek Stybar (Deceuninck-QuickStep), mentre tutto tace tra i grandi uomini di classifica.

Tappa 20: Arenas de San Pedro-Plataforma de Gredos a Tadej Pogacar

L’ultima frazione di alta montagna di questa Vuelta di Spagna 2019 ci insegna che la Slovenia è uno dei movimenti ciclistici più attivi del momento: è ancora il giovane Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) ad alzare le braccia al cielo, oltre alla vittoria di tappa raggiunge anche il terzo gradino del podio in classifica generale.

Oltre che con Pogacar, la Slovenia festeggia anche con Primoz Roglic (Lotto-Jumbo Visma), che porta a se stesso, al suo team e alla sua nazione il primo Grande Giro.

Pogacar ha attaccato a più di 30 chilometri dal traguardo e nessuno è riuscito a stargli dietro: con un’azione fantastica ha infatti staccato di 1’32″ Alejandro Valverde (Movistar), che a 39 anni è ancora capace di salire sul podio di un grande giro, e Rafal Majka (Bora-Hansgrohe). Cedono definitivamente i due colombiani Nairo Quintana (Movistar) e Miguel Angel Lopez (Astana).

Tappa 21: Fuenlabrada-Madrid a Fabio Jakobsen

La Vuelta di Spagna 2019 termina con la solita passerella e volata finale sul circuito di Madrid, mentre Primoz Roglic festeggia la vittoria della Maglia Rossa, Fabio Jakobsen (Deceuninck-QuickStep) batte tutti allo sprint e chiude in bellezza un 2019 che lo ha visto protagonista. Dietro l’olandese si piazzano Sam Bennett (Bora-Hansgrohe) e Szymon Sajnok (CCC Team).

Vuelta di Spagna 2019: resoconto della seconda settimana

Siamo giunti al termine anche della seconda settimana della Vuelta di Spagna 2019, sei giorni di tappe che hanno portato la carovana rossa da Jurancon all’alto de la Cubilla dopo una cronometro, tre arrivi in salita e tre frazioni mosse.

In maglia rossa di leader della generale e in verde della classifica a punti troviamo Primoz Roglic (Lotto Jumbo Visma), Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) in quella bianca di miglior giovane e Geoffrey Bouchard (Ag2r La Mondiale) in quella a pois di miglior scalatore.

Primoz Roglic in maglia rossa alla Vuelta 2019

Primoz Roglic in maglia rossa al termine della seconda settimana della Vuelta 2019.

Classifica generale dopo la seconda settimana

1. Primoz Roglic (Lotto-Jumbo Visma): 58:10:32
2. Alejandro Valverde (Movistar): +2’48″
3. Tadej Pogacar (UAE Team Emirates): +3’42″
4. Miguel Angel Lopez (Astana): +3’59″
5. Rafal Majka (Bora-Hansgrohe): +7’40″
6. Nairo Quintana (Movistar): +7’43″
7. Nicolas Edet (Cofidis): +10’27″
8. Wilco Kelderman (Sunweb): +10’34″
9. Carl Fredrik Hagen (Lotto-Soudal): +10’40″
10. Hermann Pernsteiner (Bahrain-Merida): +12’05″

Tappa 10: Jurancon-Pau a Primoz Roglic

La seconda settimana parte con una cronometro individuale di 36 chilometri con arrivo nella cittadina francese di Pau. La vittoria è andata al più atteso e favorito di giornata, Primoz Roglic (Lotto Jumbo-Visma), capace di rifilare 25″ a Patrick Bevin (CCC) e 27″ a Remi Cavagna (Deceuninck-QuickStep), secondo e terzo al traguardo.
In ottica classifica generale è buona la prova di Tadej Pogacar (UAE Team Emirates), undicesimo a 1’29″, mentre perdono di più Alejandro Valverde (Movistar) e Miguel Angel Lopez (Astana). Molto male la maglia rossa di Nairo Quintana (Movistar) che perde oltre tre minuti ed è costretto a cedere il simbolo del primato a Roglic.

Primoz Roglic vince la tappa 10 della Vuelta 2019

Primoz Roglic vince la tappa 10 della Vuelta 2019.

Tappa 11: Saint Palais-Urdax Dantxarinea a Mikel Iturria

Tappa tra le montagne dei Pais Vasco e vittoria a un corridore della mitica Euskatel, Mikel Iturria, presente nella fuga di giornata e abile a evadere dal gruppetto di testa.
Dietro Iturria un plotone di cinque corridori regolato da Jonathan Lastra (Caja Rural) davanti a Lawson Craddock (EF-Drapac). Primo degli italiani Matteo Fabbro (Katusha), ottavo a 12″ dal corridore vincitore di tappa.
Il gruppo dei migliori arriva con calma a oltre 18 minuti dalla fuga vincente: uomini di classifica in attesa delle montagne decisive.

Tappa 12: Circuit de Navarra-Bilbao a Philippe Gilbert

Altra tappa con due diverse gare all’interno: ancora la fuga che va a vincere stavolta con Philippe Gilbert (Deceuninck-QuickStep), che ottiene la sesta vittoria alla Vuelta nella sua carriera, e quella degli uomini di classifica che però arrivano in uno stretto gruppetto tutti insieme.
Gilbert, dopo aver vinto la Parigi-Roubaix 2019, è rimasto molto deluso dall’esclusione al Tour ed è arrivato in Spagna voglioso di rivincite: alla prima fuga utile, il corridore belga mette dietro tutti. Dietro di lui arriva un gruppetto di spagnoli guidato da Alex Aranburu (Caja Rural) e Fernando Barcelo (Euskadi).

Philippe Gilbert vince la tappa 12 della Vuelta 2019

Philippe Gilbert vince la tappa 12 della Vuelta 2019.

Tappa 13: Bilbao-Los Machucos a Tadej Pogacar

Non finisce di sorprendere il giovanissimo sloveno della UAE Team Emirates, Tadej Pogacar: lo scalatore infatti va a prendersi l’arrivo in salita di Los Machucos (7,3 km al 8,6%), staccando tutti a eccezione della maglia rossa Primoz Roglic, secondo con stesso tempo al traguardo.
Il terzo posto va a Pierre Latour (Ag2r La Mondiale), ultimo superstite della fuga di giornata, che regola un gruppetto comprendente Alejandro Valverde (Movistar), Nairo Quintana (Movistar) e Rafal Majka (Bora-Hansgrohe), tutti giunti a 27″ dalla coppia slovena.
Perde tantissimo Miguel Angel Lopez (Astana), che scende al quarto posto nella classifica generale. La lotta per la Maglia Rossa vede ora Roglic guidare con 2’25″ su Valverde e 3’01″ su Pogacar.

Tappa 14: San Vicente de la Barquera-Oviedo a Sam Bennett

Dopo tante dure tappe di montagna ecco l’occasione che i velocisti aspettavano, l’arrivo di Oviedo.
Volata un po’ atipica caratterizzata da una caduta all’ultimo chilometro che ha spezzato il gruppo e mandato a terra anche alcuni uomini di classifica tra cui la maglia rossa di Primoz Roglic.
A vincere è Sam Bennett (Bora-Hansgrohe) su Maximiliano Richeze (Deceuninck-QuickStep) e Tosh Van der Sande (Lotto-Soudal).

Sam Bennett vince la tappa 14 della Vuelta 2019

Sam Bennett vince la tappa 14 della Vuelta 2019.

Tappa 15: Tineo-Santuario de l’Acebo a Sepp Kuss

Nella penultima frazione della seconda settimana assistiamo al dominio Lotto Jumbo Visma: la vittoria di tappa va a Sepp Kuss, ma è ancora Primoz Roglic a mostrare a tutti che è il più forte in questa Vuelta di Spagna 2019, distanzia tutti e arriva con Alejandro Valverde (Movistar) al traguardo.
Dietro la coppia, che sono anche primi e secondi nella generale, Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) e Miguel Angel Lopez (Astana) perdono circa 40″, mentre naufraga Nairo Quintana (Movistar).

Tappa 16: Pravia-Alto de la Cubilla a Jakob Fuglsang

Due gare in una alla 16esima tappa della Vuelta di Spagna 2019: nella fuga di giornata a spuntarla è Jakob Fuglsang (Astana), che ha dominato l’arrivo in salita davanti a Teo Geoghegan Hart (Ineos) e Luis Leon Sanchez (Astana).

Tra gli uomini di classifica Primoz Roglic (Lotto Jumbo-Visma) ribadisce la sua leadership sulla corsa arrivando al traguardo sia con Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) e Miguel Angel Lopez (Astana). Mentre per la prima volta si stacca Alejandro Valverde (Movistar), ancora secondo in classifica, giungendo all’Alto de la Cubilla con 23″ secondi di ritardo sui rivali.

Vuelta di Spagna 2019: resoconto della prima settimana

Dopo 7 giorni di grandi battaglie nel sud della Penisola Iberica, è ufficialmente terminata questa prima intensa settimana della Vuelta di Spagna 2019.

Abbiamo visto i corridori muoversi da Salinas de Torrevieja dove è andata in scena la discussa cronometro a squadre a Cortals d’Encamp, dove si svolgerà il primo giorno di riposo della corsa spagnola e terrà stretta la sua maglia rossa.

Nairo Quintana in maglia rossa alla Vuelta 2019

Nairo Quintana in maglia rossa al termine della prima settimana della Vuelta 2019.

Classifica generale Vuelta di Spagna 2019 dopo la prima settimana

1. Nairo Quintana (Movistar): 35:18:18
2. Primoz Roglic (Lotto Jumbo-Visma): +6″
3. Miguel Angel Lopez (Astana): +17″
4. Alejandro Valverde (Movistar): +20″
5. Tadej Pogacar (UAE Team Emirates): +1’42″
6. Carl Fredrik Hagen (Lotto Soudal): +1’46″
7. Nicolas Edet (Cofidis): +2’21″
8. Rafal Majka: +3’22″
9. Wilco Kelderman (Sunweb): +3’53″
10. Dylan Teuns (Bahrain-Merida): +4’46″

Tappa 1: Salinas de Torrevieja-Torrevieja all’Astana

La Vuelta di Spagna 2019 si è aperta con una cronometro a squadre di 13,4 chilometri intorno la cittadina di Torrevieja.

A fine tappa molte sono state le polemiche: la UAE Tean Emirates di Fabio Aru ha infatti perso molto terreno per colpa di una caduta causata dalla rottura di un impianto idrico che ha gettato in strada molta acqua.

L’Astana di Miguel Angel Lopez ha vinto la prova contro il tempo anticipando di soli due secondi l’attrezzatissima Deceuninck-QuickStep e di cinque secondi il Team Sunweb di Wilco Kelderman e Nicolas Roche.

Molto bene anche la EF di Rigoberto Uran e la Bora-Hansgrohe di Davide Formolo, mentre è penultima la UAE di Aru che perde 1’07″ dallo squadrone kazako.

Tappa 2: Benidorm-Calpe a Nairo Quintana

Le emozioni non si fanno attendere alla Vuelta di Spagna 2019: già alla seconda tappa abbiamo infatti visto gli uomini di classifica muoversi per la vittoria parziale e per recuperare il tempo perso nella crono-squadre.

Doveva essere una tappa per velocisti, ma le ultime asperità di giornata hanno lanciato un fortissimo Nairo Quintana (Movistar), capace di fare la differenza e di andare a vincere sul traguardo di Calpe con 5 secondi su Nicholas Roche (Sunweb), nuova maglia rossa, e Primoz Roglic (Lotto Jumbo-Visma). Con loro anche Aru e Uran.

I quattro corridori recuperano ben 32″ su tutti gli altri uomini di classifica tra cui Miguel Angel Lopez, leader fino a quel momento in classifica generale.

Nairo Quintana vince la tappa 2 della Vuelta 2019

Nairo Quintana vince la tappa 2 della Vuelta 2019.

Tappa 3: Ibi-Alilcante a Sam Bennett

In una Vuelta che lascia pochi spazi ai velocisti il parterre non è dei migliori, ma Sam Bennett dopo le grandi vittorie al Giro nello scorso anno, si riprende la leadership di primo sprinteur in un grande giro.

L’irlandese batte in volta il belga Edward Theuns (Trek-Segafredo) e Luka Mezgec (Mitchelton-Scott), mentre non riesce nemmeno a scattare Fernando Gaviria, il più atteso alla vigilia.

Tappa 4: Cuillera-El Puig a Fabio Jakobsen

Ancora una volata a decidere la vittoria di tappa alla Vuelta di Spagna 2019: questa volta, per pochi centimetri, è Fabio Jakobsen (Deceuninck-QuickStep) a spuntarla su Sam Bennett (Bora-Hansgrohe).

Terzo posto per un poco pimpante Fernando Gaviria (UAE Team Emirates) che da tutta la stagione è sempre apparso un gradino sotto i rivali.

Tappa 5: L’Eliana-Observatorio de Javalambre a Angel Madrazo

La tappa con arrivo all’Osservatorio di Javalambre può essere divisa in due parti: una comprendente la fuga di giornata e una con tutti gli uomini di classifica.

La vittoria della quinta frazione va a Angel Madrazo (Burgos-BH) che con il suo compagno Jetse Bol firma un 1-2 per la formazione spagnola.

Al quarto posto, primo degli uomini di classifica, un pimpante Miguel Angel Lopez (Astana), capace di fare il vuoto e di guadagnare ben 12″ sulla coppia Valverde-Roglic giunti dietro di lui e 56″ su Nairo Quintana (Movistar).

Perdono tantissimo Fabio Aru (UAE Team Emirates), che a fine tappa dichiarerà di essere ancora in difficoltà con i traumi post caduta nella crono di Torrevieja, e il campione italiano Davide Formolo (Bora-Hansgrohe).

Angel Madrazo vince la tappa 5 della Vuelta 2019

Angel Madrazo vince la tappa 5 della Vuelta 2019.

Tappa 6: Mora de Rubielos-Ares del Maestrat a Jesus Herrada

Anche in questa tappa viviamo la vittoria della fuga: a trionfare sul leggero arrivo in salita di Ares del Maestrat è Jesus Herrada (Cofidis) davanti a Dylan Teuns (Bahrain-Merida), nuova Maglia Rossa della Vuelta di Spagna 2019.

Tra gli uomini di classifica è solo Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) a guadagnare sui rivali, anche se a fine tappa l’ammontare è di soli 2 secondi. Cade Davide Formolo (Bora-Hansgrohe) che è costretto a ritirarsi dalla corsa.

La classifica ora vede il belga Teuns primo nella generale con 38″ su David De la Cruz (Ineos), 1 minuto su Lopez e 1’14″ su Roglic.

Tappa 7: Onda-Mas de la Costa ad Alejandro Valverde

Sul durissimo arrivo in salita di Mas de la Costa, seppur breve, assistiamo allo strapotere di Alejandro Valverde (Movistar) che in maglia di campione del mondo, prima tiene ai tanti attacchi dei rivali, poi negli ultimi metri piazza l’affondo decisivo che lo porta ad alzare le braccia sul traguardo.

Assieme al murciano arriva un ottimo Primoz Roglic (Lotto Jumbo-Visma), che guadagna su un terreno poco adatto alle sue caratteristiche, 6 secondi su Miguel Angel Lopez (Astana), tornato in possesso della maglia rossa di leader della generale.

Bene anche Nairo Quintana (Movistar), quarto sul traguardo insieme al colombiano dell’Astana. Si difende come può Fabio Aru (UAE Team Emirates) ancora alle prese con i postumi della caduta nella cronometro a squadre: ottavo a Mas de la Costa e decimo in classifica generale.

Alejandro Valverde vince la tappa 7 della Vuelta 2019

Alejandro Valverde vince la tappa 7 della Vuelta 2019

Tappa 8: Valls-Igualada a Nikias Arndt

Nell’ottava tappa è ancora la fuga di giornata a vincere: Nikias Arndt (Sunweb) supera in volata Alex Aranburu (Caja Rural) e Tosh Van der Sande (Lotto-Soudal), in un gruppo comprendente anche la nuova maglia rossa di Nicolas Edet (Cofidis), che sfrutta lo spazio lasciato dall’Astana per agguantare il simbolo del comando.

Il gruppo dei migliori giunge con oltre 9 minuti aspettando i cinque Gran Premi della Montagna che affronteranno nella prossima frazione prima del giorno di riposo.

Tappa 9: Andorra la Vella-Cortals d’Encamp a Tadej Pogacar

Si va al primo giorno di riposo con il capolavoro di Tadej Pogacar (UAE Team Emirates), il giovane corridore sloveno al primo anno da professionista in grado di staccare anche Nairo Quintana (Movistar) di 28″. Il colombiano è comunque la nuova Maglia Rossa provvisoria della Vuelta di Spagna 2019.

Dietro arriva la coppia Primoz Roglic (Lotto Jumbo-Visma)-Alejandro Valverde (Movistar) a 48″, mentre una caduta fa perdere 1’01″ allo sfortunatissimo Miguel Angel Lopez (Astana).

Naufraga Fabio Aru (UAE Team Emirates) che esce definitivamente di classifica. Quintana ora è il leader con 6″ su Roglic, 17″ su Lopez e 20″ su Valverde.

Tadej Pogacar vince la tappa 9 della Vuelta 2019

Tadej Pogacar vince la tappa 9 della Vuelta 2019.

Il percorso della Vuelta di Spagna 2019

La partenza sarà data a Torrevieja/Alicante con una cronometro a squadra e terminerà a Madrid come di consueto con la passerella finale che incorona il vincitore della manifestazione.

Ventuno tappe in totale con due cronometro, una per team e una individuale, sei adatte ai velocisti, sette di alta montagna e quattro collinari per un totale di 3.272,2 chilometri.

Tappa 1: Salinas de Torrevieja-Torrevieja, 13.4 km

La Vuelta di Spagna 2019 si apre quindi con una cronometro a squadre di 18 chilometri da Salinas de Torrevieja a Torrevieja. Si tratta di un percorso cittadino totalmente pianeggiante che difficilmente creerà distacchi importanti per la classifica generale, ma assegnerà la prima maglia rossa di questa edizione della corsa spagnola.

Gli scalatori puri perderanno circa 4 secondi al chilometri dagli specialisti delle prove contro il tempo come il favoritissimo Primoz Roglic.

Prima tappa Vuelta di Spagna 2019

Tappa 2: Benidorm-Calpe, 199.6 km

Già subito nella seconda tappa si inizierà a fare sul serio: la Benidorm-Calpe di 193 chilometri presenta un tracciato molto mosso con tre Gran Premi della Montagna.

L’Alto de Puig Llorenca a 24 chilometri dalla fine scremerà il gruppo. Probabile l’arrivo di un gruppo ristretto di 60-70 corridori a giudicarsi la vittoria di tappa, difficilmente infatti i velocisti potranno tenere il dislivello degli ultimi km. Seconda tappa Vuelta di Spagna 2019

Tappa 3: Ibi-Alicante, 188 km

Anche le tappe adatte ai velocisti sono ricche di insidie. La terza frazione che porterà il gruppo da Ibi ad Alicante è infatti adatta alle ruote veloci del gruppo, ma la volata non sarà scontata: i tanti saliscendi potrebbero favorire fin da subito l’arrivo di una fuga. Puerto de Tibi l’ultima asperità ai meno 38 km dal traguardo, da lì in poi è tutta discesa.

Terza tappa Vuelta di Spagna 2019

Tappa 4: Cullera-El Puig 175.5 km

Piuttosto tranquilla la quarta tappa da Cullera a El Puig di 175.5 chilometri.

Solo una salita di terza categoria negli ultimi cento chilometri potrebbe mettere in difficoltà i velocisti puri, tuttavia il tempo per rientrare è molto, dunque è probabile l’arrivo di un gruppo compatto con gli sprinter a giocarsi la vittoria e i punti messi in palio per la maglia verde della classifica a punti.

Quarta tappa Vuelta di Spagna 2019

Tappa 5: L’Eliana-Osservatoria di Javalambre, 170.7 km

Primo arrivo in salita della Vuelta di Spagna 2019 mercoledì 28 agosto. Il gruppo partirà da L’Eliana e arriverà sulla cima dell’Osservatorio Astrofisico di Javalambre (1.950 metri sul livello del mare) dopo 170,7 chilometri.

La salita di 12 chilometri ha una pendenza media del 7,5%, con gli ultimi 5 chilometri sempre sopra il 10%. Dunque è un’ascesa complicata e adatta agli scalatori puri, un test molto importante per capire la condizione degli atleti.

Quinta tappa Vuelta di Spagna 2019

Tappa 6: Mora de Rubielos-Ares del Maestrat,
198.9 km

Arrivo in salita molto più leggero quello della tappa seguente da Mora de Rubielos ad Ares del Maestrat di 198,9 chilometri.
Il finale è di soli 5 chilometri al 5/6%, adatto agli scattisti e ai passisti-veloci, sarà molto importante per gli uomini di classifica farsi trovare pronti nella parte alta del gruppo per non incorrere in buchi pericolosi.

Sesta tappa Vuelta di Spagna 2019

Tappa 7: Onda-Mas de la Costa, 183.2 km

Di difficile interpretazione l’arrivo in salita della settima tappa. I corridori partiranno da Onda e per 90 chilometri sarà tutta pianura. La corsa si accenderà negli ultimi chilometri, affrontando quattro GPM non impossibili e l’ascesa conclusiva di Mas de la Costa: 4,4 km ma con una pendenza media del 12,8% nella quale farsi trovare nelle prime posizioni all’ingresso delle dure rampe sarà fondamentale.

Settima tappa Vuelta di Spagna 2019

Tappa 8: Valls-Igualada, 166.9 km

Il giorno seguente, nella Valls-Igualada, gli uomini di classifica riposeranno e lasceranno alla fuga o ai passisti-veloci il traguardo parziale.  Un solo GPM con scollinamento a 27 chilometri dell’arrivo potrebbe scombinare i piani degli sprinter che dovranno nuovamente sudarsi la possibilità di giocarsi la vittoria in volata.

Ottava tappa Vuelta di Spagna 2019

Tappa 9: Andorra La Vella-Cortals d’Encamp, 94.4 km

La prima settimana terminerà con una tappa molto attesa e impegnativa: solo 94,4 chilometri da Andorra la Vella a Cortals d’Encamp con 5 Gran Premi della Montagna.

In successione si affronteranno il Coll d’Ordino (19,6 km al 4,9%), Col de la Gallina (12,1 km al 8,4%), Alto de la Comella (5,6 km al 6,2%), Alto de Engolasters e la salita finale di Cami de les Pardines (6,6 km al 7%) dove vinse Mikel Landa nel 2015. tra le ultime due ascese molto interessante il tratto di sterrato di 4 chilometri.

Nona tappa Vuelta di Spagna 2019

Tappa 10: Jurancon-Pau, 36.2 km

Dopo il giorno di riposo a Cortals d’Encamp, la Vuelta di Spagna 2019 riparte dai Paesi Baschi, più precisamente a Jurancon dove sarà dato il via della decima tappa. Sarà una cronometro individuale di 36 chilometri fino a Pau, cittadina spesso toccata anche dal Tour de France.

Questa è una prova contro il tempo adatta agli specialisti: vento, lunghi rettilinei, salite da fare ad alta velocità e lungo chilometraggio. A fine tappa i distacchi tra i corridori capaci nelle prove contro il tempo e gli scalatori puri possono essere molto pesanti, ma la Vuelta è ricca di montagne e il terreno per recuperare è molto.

Decima tappa Vuelta di Spagna 2019

Tappa 11: Saint-Palais-Urdax Dantxarinea, 180 km

Dopo le fatiche della crono i corridori affronteranno la Saint Palais-Urdax Dantxarinea, dove vinse il nostro Valerio Conti nel 2016. La tappa è molto mossa e l’arrivo della fuga altrettanto probabile. I corridori di classifica riposeranno in vista delle montagne dei giorni seguenti.

Undicesima tappa Vuelta di Spagna 2019

Tappa 12: Navarra-Bilbao, 171.4 km

171,4 chilometri da Navarra a Bilbao con un finale molto incerto: una salitella di terza categoria a 8 chilometri dall’arrivo potrebbe aprire le porte a qualche coraggioso, pronto a recuperare del terreno perso due giorni prima a Pau. Alto de Urruztimendi, Alto El Vivero e Alto de Arraiz, affrontati in successione con il clima spesso difficile dei Paesi Baschi, possono rivelarsi decisivi per le sorti della classifica.

Dodicesima tappa Vuelta di Spagna 2019

Tappa 13: Bilbao-Los Machucos, 166.4 km

Interessante la tredicesima tappa il 6 settembre 2019 che vedrà i corridori partire da Bilbao e arrivare al traguardo sulla cima de Los Machucos, la terribile ascesa di 7,3 km al 8,6% con tratti addirittura al 21% già affrontata nel 2017.

In quell’anno ci fu il successo di Stefan Denifl che fu capace di resistere al ritorno di Alberto Contador. Salita adatta a scalatori puri con pendenze molto dure, andare in crisi qua significa dire addio ai sogni in maglia rossa a Madrid. Attenzione ai colombiani che si trovano sempre a loro agio quando si tratta di affrontare simili ascese.

Tredicesima tappa Vuelta di Spagna 2019

Tappa 14: San Vincente de la Barquera-Oviedo, 188 km

Adatta ai velocisti la quattordicesima tappa di 188 chilometri da San Vincente de la Barquera a Oviedo, città natale del campionissimo di Formula 1 Fernando Alonso. Finalmente le ruote veloci del gruppo potranno giocarsi la vittoria e punti importanti per la maglia verde della classifica a punti.

Quatordicesima tappa Vuelta di Spagna 2019

Tappa 15: Tineo-Santuario del Acebo, 154.4 km

Ennesima tappa di montagna in programma domenica 8 settembre: da Tineo al traguardo in quota del Santuario del Acebo dopo 154,4 km e altri tre GPM. In successione si affronteranno infatti il Puerto del Acebo, il Puerto del Connio e il Puerto del Pozo de las Mujeres Muertas.

Grande occasione per gli scalatori di creare un solco tra sé e gli avversari, chi deve recuperare può anche provare l’attacco sulla penultima ascesa, anche se la tanta pianura che porta al Puerto del Acebo potrebbe fermare l’istinto dei più coraggiosi: sarà fondamentale l’apporto della squadra.

Quindicesima tappa Vuelta di Spagna 2019

Tappa 16: Pravia-Alto de la Cubilla, 144.4 km

La seconda settimana si chiude con un altro tappone di montagna: la Vuelta di Spagna 2019 presenta per la 16esima tappa la Pravia-Alto de la Cubilla di 144,4 chilometri, che vede un arrivo in salita di 27,7 km al 4,68% che si inasprisce nella parte finale, toccando punte che arrivano anche al 10%. Salita lunga ma pedalabile che non va oltre i 1.700 metri sul livello del mare: difficile vedere grandissimi distacchi.

Sedicesima tappa Vuelta di Spagna 2019

Tappa 17: Aranda de Duero-Guadalajara, 219.6 km

Si riapre la Vuelta di Spagna 2019 dopo il secondo giorno di riposo con una tappa di transizione adatta ai velocisti di 219,6 chilometri. Il gruppo da Aranda de Duero a Guadalajara affronterà una frazione senza particolari difficoltà che dovrebbe portare a una volata con gruppo compatto.

Diciasettesima tappa Vuelta di Spagna 2019

Tappa 18: Colmenar Viejo-Becerril de la Sierra, 177.5 km

Gli scalatori saranno chiamati a una prova molto importante nella diciottesima tappa. Da Colmenar Viejo a Becerril de la Sierra con quattro Gran Premi della Montagna: Puerto de la Navacerrada, Puerto de la Morcuera (13,4 km al 4,7%) da affrontare due volte e Puerto de Cotos (11 km al 5,4%).

Lo scollinamento dell’ultima ascesa è a 25 chilometri dall’arrivo, tanto terreno per attaccare, pianura quasi inesistente: coraggio e squadra possono ribaltare i distacchi in classifica generale.

Diciottesima tappa Vuelta di Spagna 2019

Tappa 19: Avila-Toledo, 165.2 km

Un’altra tappa piuttosto tranquilla dovrebbe essere la diciannovesima da Avila a Toledo di 165,2 chilometri. L’ultimo km è in leggera ascesa e adatto ai passisti-veloci piuttosto che agli sprinter puri.

Diciannovesima tappa Vuelta di Spagna 2019

Tappa 20: Arenas de San Pedro-Plataforma de Gredo, 190.4 km

La ventesima frazione vedrà gli scalatori protagonisti: sarà la loro ultima occasione per conquistare la maglia rossa di leader della classifica generale. I corridori, nella Arenas de San Pedro-Plataforma de Gredo di 189 chilometri, affronteranno ben cinque GPM, due dei quali di prima categoria (Puerto de Pedro Bernardo e Pena Negra).

L’arrivo in salita è un terza categoria di 10,1 chilometri al 3,7%.

Ventesima tappa Vuelta di Spagna 2019

Tappa 21: Fuenlabrada-Madrid, 106.6 km

Per chiudere la Vuelta di Spagna 2019, gli organizzatori hanno riproposto il classico arrivo-passerella di Madrid nelle quali le maglie di leader sfileranno e brinderanno e i velocisti cercheranno il successo di tappa.

Ventunesima tappa Vuelta di Spagna 2019

Startlist della Vuelta di Spagna 2019

Si va delineando la startlist della Vuelta di Spagna 2019, che negli ultimi anni è stata ricca di campioni e di scalatori. Dobbiamo innanzitutto segnalare l’assenza del vincitore dell’edizione 2017 Chris Froome (Team Ineos), ancora alle prese con il recupero dal duro infortunio di Giugno che lo ha costretto a saltare anche il Tour de France.

Non sarà presente neppure Tom Dumoulin (Sunweb), anche lui messo fuori gioco da una caduta al Giro d’Italia 2019 e che rivedremo sulle strade solo a fine anno o, molto più probabilmente, a inizio stagione 2020.

Per l’Italia le nostre speranze sono riposte in Fabio Aru (UAE Team Emirates), tornato alle corse al Tour de France 2019 dove è finito 14esimo dopo una lunga assenza dalle strade per una operazione al ginocchio. L’obiettivo sarà la classifica ma difficilmente il vincitore della Vuelta 2015 potrà lottare per i primissimi posti.

Per la classifica vedremo lottare il duo della Lotto Jumbo-Visma Steven Kruijswijk, terzo al Tour, e Primoz Roglic, terzo al Giro, ma anche il vincitore della Corsa Rosa 2019, Richard Carapaz (Movistar), primo indiziato per la Maglia Rossa e supportato da corridori di qualità come Nairo Quintana Alejandro Valverde.

Cerca riscatto dopo un Giro d’Italia opaco Miguel Angel Lopez (Astana) che dopo il terzo posto dello scorso anno ha grandissime ambizioni di classifica: il percorso con tante montagne non può che sorridere alle sue doti di scalatore puro. Possono far bene e puntare a una top-ten anche i due della Bora-Hansgrohe Rafal Majka Davide FormoloThibaut Pinot (FDJ), Rigoberto Uran (EF) e Pavel Sivakov (Ineos).

Per ulteriori informazioni visitare il sito ufficiale della Vuelta di Spagna 2019.

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A proposito dell'autore

Ama scrivere fin da quando era piccolo e questo lo ha portato a raccontare storie sul suo sport preferito, il ciclismo. Un'attività fisica che prova anche a praticare sia per piacere sia soprattutto per capire le difficoltà, le fatiche ma anche le gioie e i successi dei campioni che ogni giorno ci emozionano sulle strade.