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Quello dei mondiali di ciclismo su strada è sicuramente l’appuntamento più atteso di tutto il calendario: quest’anno i più forti corridori del movimento si affronteranno sul durissimo percorso di Innsbruck (Austria), dal 23 al 30 settembre, per indossare l’ambitissima maglia iridata.

Il campionato del mondo UCI 2018 si presenta come uno dei più difficili della storia, paragonabile solo alla rassegna colombiana del 1995 a Daitama e a quella di Sallanches del 1980.

Sicuramente gli scalatori troveranno pane per i loro denti, nessuno vuole farsi sfuggire l’occasione perché sarà l’unica dopo tantissimi anni.

Per la terza volta l’Austria ospiterà i mondiali di ciclismo su strada, dopo Villach 1987 e Salisburgo 2006, quando il nostro Paolo Bettini portò l’azzurro sul tetto del mondo.

panorama del Tirolo, sede dei campionati del mondo di ciclismo

Il campionato del mondo di ciclismo 2018 è in programma nel verdeggiante e montuoso Tirolo, dal 23 al 30 settembre.

Campionati del mondo di ciclismo UCI 2018: il programma delle gare

Si inizierà domenica 23 settembre con le due cronometro a squadre per club: l’anno scorso ha trionfato sia nella prova maschile che in quella femminile il team olandese della Sunweb, rispettivamente guidati da Tom Dumoulin e Lucinda Brand.

Lunedì 24 si procederà con la cronometro juniores femminile al mattino e la cronometro under 23 maschile il pomeriggio, mentre il giorno seguente con la prova contro il tempo junior uomini e donne elite.

Mercoledì 26 la giornata sarà tutta dedicata agli uomini elite, solamente giovedì si passerà alle gare su strada con le due prove in linea degli juniores maschili e femminili.

Il weekend inizia venerdì 27 con la prova under 23 maschile e prosegue sabato con quelle delle donne professioniste. Gli occhi del pubblico sono però tutti puntati a domenica 30, quando gli uomini elite cercheranno di spodestare il vincitore degli ultimi tre mondiali Peter Sagan, che abbiamo intervistato tempo fa.

partenza della gara a cronometro dei mondiali

Come di consueto, anche a Innsbruck il programma verrà aperto con le gare a cronometro.

Mondiali di ciclismo UCI 2018 di Innsbruck: il percorso

Il percorso dei mondiali si differenzia da categoria a categoria e a seconda se la prova sia maschile o femminile, tuttavia si concentra tutto intorno alla città di Innsbruck e vedrà sempre le maggiori asperità da essere affrontate.

squadra dell'Olanda durante la cronometro

L’Olanda, vincitrice a cronometro nel 2017 con Tom Dumoulin e Annemiek van Vleuten, a Innsbruck non parte tra le favorite.

Mondiali di ciclismo UCI 2018: le cronometro a squadre e individuali

I club femminili si affronteranno su un percorso di 53,8 chilometri, mentre gli uomini percorreranno ben 62,1km.

Il tracciato è lo stesso: prevede la partenza da Otzal, il passaggio in paesi come Haiming, Sliz, Stams e Zirl prima dell’unica difficoltà della prova, ovvero la salita di Axams, un’ascesa di 4,6 km al 5,7% di pendenza media con punte massime anche al 13%.

Le prove contro il tempo individuali prevedono un percorso totalmente diverso. Le ragazze juniores pedaleranno per 20,2 km, mentre Under 23, juniores uomini e donne elite avranno lo stesso tracciato di 28,5 km.

Questa è una scelta totalmente nuova dell’UCI che ha sempre predisposto un chilometraggio maggiore per i ragazzi under rispetto a quelli junior.

La prova maschile dei professionisti è sicuramente quella più difficile con ben 54,2 chilometri da percorrere e la dura salita di Gnadenwald dopo 32,5km (4,9 km al 7,1% con punte al 14%).

Nuovamente l’unione ciclistica internazionale ha optato per una cronometro non adattissima agli specialisti, i quali già dopo lo scorso anno a Bergen avevano storto il naso alle asperità nella prova a loro dedicata.

altimetria della gara di cronometro di Innsbruck

Il percorso della cronometro prevede l’insidiosa salita di Gnadenwald con rampe che toccano il 14% di pendenza.

Prove in linea

Per tutte le categorie la prima parte della prova in linea sarà la stessa, con la partenza da Kufstein e il passaggio sulla salita di Gnadenwald da un versante diverso da quello della cronometro.

Saranno solamente 2,4 chilometri, ma la pendenza media è decisamente più cattiva, 10,5%. Dopo la discesa che segue lo scollinamento si entrerà nel circuito di Innsbruck di 23,9 km con la salita di Igls (7,9 km al 5,7%).

Peter Sagna sprinta ai campionati del mondo

Peter Sagan proverà a stabilire il record di diventare il primo ciclista a vincere 4 edizioni.

A seconda della categoria di appartenenza si svolgeranno più o meno giri del circuito cittadino: le donne juniores faranno un solo giro, gli uomini juniores due, tre le ragazze elite e quattro gli under 23 uomini.

Per i professionisti il discorso cambia leggermente, poiché oltre ai sei giri del circuito affronteranno sul finale un settimo giro di 31 km che prevede anche l’ultima asperità di giornata: lo strappo di Gramartboden, un vero e proprio muro di 2800 metri al 11,5% di pendenza media con un tratto che sfiora il 25%.

Dalla cima mancheranno solamente otto chilometri di discesa che porteranno all’arrivo nella cittadina del Tirolo.

altimetria del percorso del mondiale di Innsbruck 2018

Il percorso di Innsbruck 2018 è più adatto agli scalatori che ai velocisti.

I favoriti dei campionati del mondo di ciclismo 2018

Vedendo il percorso dobbiamo sicuramente guardare agli scalatori più forti del panorama mondiale per trovare il prossimo campione del mondo. Le nazionali guida della corsa saranno moltissime e i favoriti non si contano sulle dita delle mani.

Una delle nazionali più promettenti è sicuramente quella italiana: ci presenteremo con i favori del pronostico grazie alla presenza certa di Vincenzo Nibali, vincitore quest’anno della Milano-Sanremo. Il siciliano, che ha già indicato il mondiale di Innsbruck come uno degli obiettivi della stagione, sarà supportato da ottimi scalatori come Fabio Aru, Davide Formolo, Diego Rosa e Domenico Pozzovivo. 

Nibali e Cassani in ricognizione a Innsbruck

Nibali e il CT Cassani in ricognizione a Innsbruck: la nazionale ha grandi ambizioni per questa edizione dei mondiali.

Temibilissima la formazione colombiana che potrà schierare più frecce nel proprio arco. I nomi più altisonanti sono quelli di Nairo Quintana, Esteban Chaves, Sergio Henao, Egan Bernal, Miguel Angel Lopez e Rigoberto Uran, tutti abili scalatori in grado di fare la differenza tra le dure montagne austriache.

Tanti capitani anche nel team della Gran Bretagna, con il vincitore di quattro Tour de France, Chris Froome, a guidare la compagine. A supporto del compagno, ma anche come seconde punte, i gemelli Adam e Simon Yates e Geraint Thomas.

Importante anche la nazionale francese con Julian Alaphilippe e Thibaut Pinot come capitani. Il primo potrebbe tentare un colpo in caso la corsa non si riveli troppo dura, il secondo se dovesse rimanere un gruppetto di pochi scalatori puri.

team inglese ai mondiali di ciclismo

Nel team inglese sono molti in lizza per la maglia iridata: oltre a Froome, anche i gemelli Yates e Thomas ambiscono al titolo.

L’Olanda è la squadra forse più sottovalutata ma che dovrebbe strizzare l’occhio alla maglia iridata. Con Tom Dumoulin, Wilco Keldermann, Bauke Mollema, Wout Poels, Steven Kruijswijk e Robert Gesink possono provare sia da lontano con una fuga, sia con un attacco insidioso al centro della corsa, sia negli ultimi chilometri.

Attenzione alta per la Spagna di Alejandro Valverde, l’Australia di Richie Porte e la Danimarca di Jakob Fuglsang.

Elisa Balsamo vince i mondiali juniors

Nelle ultime edizioni l’Italia ha ottenuto grandi soddisfazioni nelle categorie Juniors (in foto la vittoria di Elisa Balsamo nel 2016), speriamo che nel 2018 arrivino le vittorie anche nelle categorie Elite.

Accoglienza per i cicloturisti in Tirolo

Gli appassionati di ciclismo non si faranno mancare un appuntamento così importante, sono previste infatti circa 500.000 persone in tutta la settimana, che alloggeranno in Tirolo e assaporeranno i bellissimi paesaggi e i sapori di una terra tutta da scoprire.

Sia per i tifosi più coraggiosi che affronteranno la scalata a Kuthal a 2.020 metri di altitudine, sia per quelli meno allenati che preferiscono le agevoli pedalate tra le vallate intorno a Innsbruck, lo spettacolo è sempre lo stesso: la natura è protagonista in questi scenari mozzafiato.

Tutti coloro che si recheranno nella zona saranno ospitati da strutture di qualità, ristoranti eccellenti, locali, attrazioni ma anche da una vivace vita notturna e possibilità di shopping: sono tante le offerte per la settimana del campionato del mondo.

percorso cicloturistici in Tirolo

Il Tirolo è ricco di attrattive turistiche con per numerosi percorsi cicloturistici.

In collaborazione con l’hotel Seppi ci sarà l’opportunità di provare il tracciato con il vincitore del Tour de France Jan Ulrich, mitico rivale tedesco di Marco Pantani alla Grand Boucle 1998, vinta proprio dal campione di Cesenatico.

Cinque sono le valli tirolese che ospitano i campionati del mondo: quella del Otzal, dell’Alpbachtal, del Kufstein, del Hall-Wattens e quella di Innsbruck dove tutte le competizioni termineranno.

Per ulteriori informazioni visitare la pagina ufficiale della manifestazione.

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A proposito dell'autore

Ama scrivere fin da quando era piccolo e questo lo ha portato a raccontare storie sul suo sport preferito, il ciclismo. Un'attività fisica che prova anche a praticare sia per piacere sia soprattutto per capire le difficoltà, le fatiche ma anche le gioie e i successi dei campioni che ogni giorno ci emozionano sulle strade.