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La ciclabile Riva del Garda-Torbole sul Garda vi permette di pedalare costeggiando il punto più a nord del lago di Garda.

Ci troviamo in Trentino, a pochi chilometri dal confine tra Lombardia e Veneto. Il percorso si svolge su pista ciclabile pianeggiante e costeggia il lago. È adatto alle famiglie e ai bambini alle prime esperienze in bicicletta.

vista del lago di garda dalla ciclabile

Tra Riva e Torbole è presente una ciclabile lungo il lago di Garda: semplice e adatta a tutti, regala scorci mozzafiato.

Ciclabile Riva del Garda-Torbole sul Garda

Ho iniziato la pedalata da Piazza III Novembre nel centro cittadino di Riva del Garda dove ho potuto ammirare Palazzo Pretorio, il Municipio e la Torre Apponale. Per ammirare la città da una diversa prospettiva ho pagato il biglietto e sono salito, dopo aver legato con cura la bici al porta biciclette, sulla Torre Apponale.

Da qui ho potuto ammirare una panorama unico, una visuale a 360° dalle montagne al lago. In lontananza verso nord si scorge il maniero di Arco e ad ovest il castello di Tenno, mentre a sinistra appare come una fetta di torta gigante il monte Brione.

mappa della ciclabile tra Riva del Garda e Torbole

Il percorso ciclabile è lungo 5 km circa e corre lungo l’estremità settentrionale del lago di Garda.

Risalito in bici ho attraversato la piazza e ho seguito i cartelli che indicano il percorso ciclabile. Ho pedalato costeggiando il lago prestando attenzione ai turisti e ai pedoni.

A metà percorso mi sono fermato per scattare una foto al Garda, il più grande lago d’Italia suddiviso tra tre regioni: il Trentino, il Veneto e la Lombardia.

Proseguendo sono giunto in piazza Battisti dove mi sono trovato in un bellissimo parco cittadino. Alla mia destra ho notato una costruzione, la Rocca, una stupenda fortezza medievale edificata su un isolotto artificiale nella parte più a nord del bacino.

Ho lasciato la bici all’ingresso del ponte. Sono entrato e ho trascorso alcune ore visitando il MAG, il Museo dell’Alto Garda. Al suo interno ho trovato una sezione sulla storia locale, una bella pinacoteca e una sezione sull’archeologia.

altimetria della ciclabile lungo il lago di garda

L’itinerario è praticamente piatto e adatto anche a bambini o a ciclisti poco allenati.

Ho terminato la visita e prima di ricominciare a pedalare mi sono soffermato a guardare quante bici siano passate in pochi minuti nella piazza. Ho notato diversi modelli di biciclette ma soprattutto ho constatato che la maggior parte dei biker parla tedesco.

Abitando a pochi chilometri da Riva del Garda sono abituato alla presenza di tanti tedeschi che considerano la zona una meta ambita sia per gli sport come mtb, arrampicata e windsurf sia per rilassarsi.

Ho ripreso la bici e ho costeggiato il canale della Rocca che circonda la fortezza. Dopo poche decine di metri ho notato sulla sinistra una leggera salita che porta a una ciclabile, in cui si pedala su una corsia riservata solo alle biciclette.

Proseguendo mi sono allontanato dal lago e alla fine del percorso ho svoltato a destra; dopo pochi colpi di pedale sono giunto alla Fraglia Vela di Riva del Garda. Mi sono fermato per guardare le imbarcazioni uscire dal piccolo porticciolo e per ammirare il lago e le montagne circostanti che si specchiano nell’acqua.

pista ciclabile lago di garda trentino

Questo tratto tra le città trentine è tenuto ottimamente e può essere percorso in sicurezza con tutti i tipi di bici e da persone di tutte le età.

Ho proseguito la pedalata riprendendo a costeggiare il “benaco“, termine usato dai locali per chiamare il lago di Garda. Ho attraversato un fiumiciattolo con un ponticello di legno quindi alla mia sinistra ho notato il cartello che indica la pista ciclabile. Pochi colpi di pedale e mi sono ritrovato sul percorso riservato.

Ho iniziato a pedalare in tranquillità. Per un breve tratto mi sono ritrovato immerso in un prato verde con gli alberi per poi uscire e riprendere a pedalare costeggiando il lago. In questo tratto della pista ciclabile ho trovato pedoni e gente che uscendo dagli hotel o dai campeggi presta poca attenzione, quindi consiglio dita sui freni e occhi aperti.

Sono giunto alla fine della corsia riservata e mi sono ritrovato al porto San Nicolò dove noto sulla sinistra un bar molto carino mentre a destra il porto di Riva del Garda.

Proseguendo, ho ripreso la ciclabile e ho trovato a destra una costruzione. Mi sono fermato a leggere il pannello esplicativo: si tratta del forte San Nicolò, che venne costruito nel 1861 dall’impero austroungarico e ampliato nel 1911.

Il forte aveva la doppia funzione di sbarrare la strada con un portone di ferro ma anche da batteria costiera. Era inoltre dotato di riflettori per la perlustrazione delle acque sottostanti. Oggi è sede del club sommozzatori.

Sul lato sinistro della costruzione ho notato un monte, il monte Brione. Mi sono soffermato a leggere le informazioni e ho letto che il Brione è un biotopo, ossia un’area naturale protetta del Trentino-Alto Adige ed è alto 374 metri.

passerelle e ciclabile a riva del garda

Durante il percorso ciclabile si attraversano passerelle o si pedala a pochi metri dalla riva del lago.

Sono presenti molti sentieri per salire a piedi sul Brione e ammirare il panorama del lago dall’alto.

Dopo aver appreso queste notizie sono risalito in bici per affrontare l’ultimo tratto verso Torbole sul Garda. Ho lasciato il forte alle mie spalle e dopo una decina di metri sono arrivato ad un terrazzo panoramico dove mi sono fermato su una panchina per ammirare ancora una volta la vastità del lago.

Terminata la pausa ho continuato la pedalata sul tratto di pista ciclabile a picco sul lago, qualcosa di unico. Poco dopo sono giunto a un bivio dove ho svoltato a sinistra, fino a costeggiare la spiaggia su un tratto promiscuo tra biciclette e pedoni. Anche qui attenzione sia ai pedoni che ai bagnanti tra cui i surfisti/naviganti che durante il periodo estivo affollano le spiagge del Garda.

Se arrivate in questa spiaggia nel pomeriggio noterete un forte vento da Sud. Il vento si chiama “ora del Garda” ed è un vento stagionale che inizia a marzo/aprile e prosegue fino ad ottobre e ha reso famoso il lago per gli sport a vela.

Con calma sono poi giunto alla foce del fiume Sarca dove ho preso la ciclabile in direzione Arco, quindi ho attraversato il ponte di legno sul fiume e seguito i cartelli. Ho continuato su un percorso diviso tra pedoni e biciclette. Lungo la spiaggia mi sono fermato per toccare l’acqua del lago, sempre fresca anche d’estate.

Proseguendo la pedalata ho attraversato un caratteristico porticciolo dove mi sono fermato per assaporare una birra fresca. Qualche pedalata e sono giunto nel centro di Torbole sul Garda, bellissima cittadina lacustre.

bicicletta parcheggiata al lago di garda

Da Riva si gode di un favoloso panorama sul lago di Garda e sulle montagne che lo sovrastano.

Alcune note sulla ciclabile Riva del Garda-Torbole

Il percorso è lungo 5 km e non presenta dislivello. Si svolge nella maggior parte su pista ciclabile riservata e in alcuni tratti promiscua con i pedoni.

Il fondo della ciclabile è misto, si divide tra cubetti di porfido nel centro cittadino e asfalto ecologico sulla pista ciclabile.

L’itinerario è adatto a tutti, anche a famiglie con bambini.

Gli sport outdoor sull’Alto Garda

La zona dell’alto Garda è rinomata per essere la patria per gli sport outdoor. La conformazione morfologica del territorio e la presenza del lago permettono di praticare attività sportive all’aperto per tutto l’anno, questo grazie al clima mediterraneo.

La zona è meta del turismo del nord Europa, soprattutto da Germania e Austria. Qui è comune sentire parlare in tedesco e trovare menu e indicazioni in doppia lingua tedesco e italiano.

imbarcazioni al lago di garda

Oltre al ciclismo, la zona del lago di Garda offre molte possibilità per tutti gli sportivi: vela, arrampicata e altre attività outdoor.

Nel Garda Trentino potete cimentarvi in percorsi in mtb molto belli che vanno da percorsi semplici adatti alle famiglie al cross country, fino all’enduro e al downhill.

Avete la possibilità di affrontare percorsi in bici da corsa e, perché no, affrontare alcune salite famose come la ponale o la salita al passo Santa Barbara.

Da 25 anni Riva del Garda ospita a fine Aprile primi di maggio il Bike Festival, evento che apre la stagione della mountain bike, una fiera internazionale che ospita eventi, workshop e gare in mtb.

Se siete amanti dell’acqua potete provare l’ebbrezza di solcare le acque del lago con il windsurf  o con il kitesurf oppure in barca a vela o con il sup.

Se invece voleste scoprire e osservare il lago “da sotto” non vi resta che andare al porto San Nicolò dove si trova un’area adibita alle uscite subacquee.

Nell’Alto Garda non potete non assaporare i prodotti tipici della zona come l’olio prodotto sul monte Brione o nella zona di Arco e la “carne salada e fagioli”, piatto tipico della zona.

La carne salada è carne pregiata di bovino adulto, salata ed aromatizzata in salamoia. Viene servita cruda con olio o cotta accompagnata con fagioli.

A proposito dell'autore

Abito ad Arco di Trento, mecca della bici a 360°. Unisco la passione della bici al mio lavoro di cartografo e di rilevatore GPS di itinerari bici e trekking. Ho scritto due guide, una di mountain bike e l'altra di cicloturismo.