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Michelin Power Compétition è la nuova gamma di pneumatici per bici da strada lanciata da Michelin, da cui siamo stati invitati assieme ad altri giornalisti specializzati da tutto il mondo nel suo centro di Ladoux, alle porte di Clermont-Ferrand (Alvernia, Francia).

Dal 21 al 23 marzo 2016 abbiamo potuto assistere alla presentazione ufficiale delle tre nuove linee di gomme per biciclette da strada, cioè Michelin Power Compétition, Michelin Power Endurance e Michelin Power All Season, scoprendone i segreti e i risultati emersi dai test.

In seguito, abbiamo effettuato un test su una delle piste del centro di tecnologia di Ladoux confrontando le Compétition con le Michelin Pro4 Service Course, mentre il giorno seguente (la mattina del 23 marzo) abbiamo provato le Endurance su un percorso di 53,7 km (dislivello di 715 metri) con partenza e arrivo a Châteaugay.

Un particolare della gomma da ciclismo ultra power di Michelin

Adesso andremo ad analizzare i dati emersi dai test realizzati dagli ingegneri della Michelin sugli pneumatici Power Compétition e, subito dopo, vi forniremo le nostre sensazioni dopo la prova a Ladoux.

Michelin Power Compétition

Questo modello di pneumatico è consigliato ai professionisti o agli amatori alla ricerca di prestazioni ai limiti. Prima di entrare nei dettagli, vi consigliamo la lettura del nostro articolo sulla presentazione di tutta la gamma Michelin Power.

Michelin Power Compétition, le misure

Le Power Compétition (solo copertoncini, per ora niente tubeless) sono state prodotte in due misure differenti: 23-622 (700x23C) e 25-622 (700x25C). Per chi non sia particolarmente esperto, significa che la larghezza dello pneumatico può essere di 23 mm o di 25 mm, il diametro interno è di 622 mm e il diametro esterno di 700 mm.

Il pneumatico da competizione per bici da corsa Ultra Power di Michelin

Il peso raggiunge 195 grammi per la gomma da 23 mm e 215 g per quella da 25 mm, i TPI (thread per inch, cioè fili per pollice) sono 180 (contro i 150 della Pro4; più il valore è alto più la gomma è flessibile), il colore prescelto è il nero (come vedremo nell’articolo dedicato, una scelta più ampia di colori è stata compiuta per le Power Endurance) e il prezzo non è stato ancora dichiarato poiché l’azienda francese consegna i propri pezzi ai vari distributori, a cui spetta la decisione finale.

I dati emersi dai test degli ingegneri Michelin

Durante la conferenza stampa, il direttore del settore ciclismo Karl de Quick (intervistato recentemente da Claudio Riotti per strada.bicilive.it) e il direttore del sito di Ladoux e del centro di tecnologia per l’Europa Pierre Robert ci hanno fornito i dati emersi dai test.

Innanzitutto, le verifiche si sono svolte attraverso prove su macchinari esterni, test effettuati da 200 ciclisti (dall’ex professionista, tuttora attivo tra i dilettanti del Team Pro Immo, Sylvain Georges a persone “normali” rappresentanti della maggiore fascia di utenza) in tre diversi continenti e test specifici su pista.

Foto della tabella su alcuni dati tecnici delle nuove gomme bici da strada Michelin Power Compétition

Dopo un’attenta analisi di confronto con la gamma Pro4 Service Course, si è stabilito come Michelin Power Compétition da strada abbia una resistenza al rotolamento inferiore del 25% (equivalente a 10 watt/85 secondi guadagnati su un tracciato di 40 km a 35km/h di media), una resistenza alle forature maggiore del 13% e un’aderenza laterale incrementata del 35%.

Una dimostrazione pratica sulla maggiore resistenza al rotolamento è avvenuta in una saletta attigua alla pista di Ladoux attraverso un test effettuato con un macchinario ad alta tecnologia. Prima una gomma Pro4 Service Course e poi una Power Compétition sono state inserite nella macchina, i cui rulli sono stati portati a una velocità di 44 km/h. A questo punto, il motore è stato spento e, una volta raggiunti i 40 km/h, un calcolatore ha incominciato a misurare i metri percorsi per inerzia dallo pneumatico.

La Pro4 Service Course si è fermata dopo 957 metri, mentre la Power Compétition dopo 1.331 metri (quasi il 40% in più).

Più tardi, lungo la sessione pomeridiana, Pierre-Yves Formagne (responsabile del dipartimento di ricerca e sviluppo) ha spiegato in modo pratico a che cosa corrispondano quei 10 watt guadagnati, di cui avevamo scritto in precedenza: 1’04″ in meno sull’Alpe d’Huez, 2,80 metri su uno sprint di 30″, 4’37″ sui 180 km dell’Ironman nel triathlon, 776 metri nel record dell’ora e 54″ nella prova a cronometro dei mondiali di Richmond 2015.

Inoltre, passando ai materiali, ha dichiarato che la gomma (essenzialmente composta da caucciù naturale, elastomeri di ultima generazione e silice) è stata rinforzata grazie a inserti di aramide nelle parti sommitali.

Lo schema di costruzione con le mescole utilizzate per la gomma Ultra Power di Michelin

Il nostro test al centro di Ladoux: Michelin Power Compétition vs Michelin Pro4 Service Course

Martedì 22 marzo abbiamo testato le nuove Power Compétition, confrontandole con le Pro4 Service Course su una delle piste di Ladoux (entrambe con pressione a 7 bar). In una mattinata soleggiata, piuttosto fresca e particolarmente ventosa (la pista si trova all’aperto) siamo partiti con un giro di riscaldamento. Quindi, siamo stati allineati sulla griglia di partenza (15″ di stacco tra l’uno e l’altro) e… via!

L’obiettivo della prova consisteva nella percorrenza di due giri (per un totale di 5,5 km) a una media di 180 watt (eravamo dotati di un misuratore di potenza della Stages) per ogni pneumatico. Le condizioni climatiche erano molto simili tra un test e l’altro (a circa 30′-40′ di distanza) con un forte vento contrario presente sul rettilineo finale in entrambe le occasioni.

Immagine del centro tecnologico di Ladoux (a sinistra) e di Riccardo Tempo durante il test (a destra)

Immagine del centro tecnologico di Ladoux (a sx) e di Riccardo Tempo durante il test (a dx)

La mia bici era una Pinarello Dogma F8 con gruppo Shimano Dura-Ace a 11 velocità.

La prima prova è avvenuta (per quanto mi riguarda) con gli pneumatici Power Compétition. Subito, sin dal riscaldamento, ho notato una scorrevolezza notevole e un’ottima aderenza sul manto stradale.

Non nego che anche le Pro4 Service Course abbiano ottime caratteristiche, ma mi sono accorto presto come risultassero meno scorrevoli e, infatti, ho dovuto spingere leggermente di più per mantenere la media prestabilita.

Al termine della giornata, Formagne ci ha fornito i risultati conclusivi. Io, mantenendo un wattaggio pressoché identico tra le due prove, ho impiegato 11″ in meno con i Power Compétition a fronte di una media complessiva dei giornalisti-tester di meno 19″ (11’13″ contro 11’32″ a una media di 29,4 km/h contro 28,6 km/h).

In attesa dei nostri test sulle nuove gomme Power Endurance e Power All Season e di un test più approfondito sulle stesse Compétition, vi consigliamo di visitare il sito Michelin Power.

A proposito dell'autore

Ha gareggiato per diverse stagioni nel mondo dell'atletica leggera come velocista prima di dedicarsi al ciclismo amatoriale. Grande appassionato di storia e di cultura sportiva, ha intrapreso la carriera giornalistica dopo la laurea in Lettere e ha fondato il team dilettantistico Fondocorsa assieme ad alcuni amici. In estate potreste trovarlo su Stelvio e Gavia, ma la salita non è proprio la sua specialità migliore.