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Sabato 9 aprile 2016 si corre la quarta edizione della Lodi-Lecco-Lodi. Una gravel race gratuita e aperta a tutti che punta sulla semplicità, una corsa in bici tra amici e appassionati attraverso tranquille strade in mezzo ai campi.

Il percorso è di circa 170 km per la maggior parte su strada bianca. Il tempo massimo sarà di 10 ore, l’iscrizione è aperta a tutti purché autosufficienti durante il tragitto e il casco è obbligatorio. Ammesse le single speed e le bici a scatto fisso.

La semplicità della provincia

In un mondo sempre più moderno, standardizzato e tecnologico è difficile riuscire a recuperare, anche solo per un attimo, il buon vecchio profumo delle cose semplici. La complessità ha ormai fagocitato quasi tutto, anche nelle gare ciclistiche.

Foto dei partecipanti all'ultima Lodi-Lecco-Lodi prima della partenza

Il gruppo dei partenti alla scorsa edizione: tutte le età e tutti i tipi di bici sono rappresentati.

E così viene voglia di trovare una via per evadere, riscoprire il gusto delle cose di una volta: da qui il successo dei bed&breakfast, degli agriturismi e degli slow-food, delle vacanze organizzate lontano dal logorio della vita cittadina, fatta di velocità, stress, cibi precotti e convenzioni sociali sempre più schiaccianti.

La provincia, da questo punto di vista, conserva ancora qualcosa di magico. Saranno la tradizione, i ritmi meno forzati, il gusto delle cose genuine, fatto sta che qui è ancora possibile trovare fiere, manifestazioni e competizioni “slow”, tutte da scoprire e gustare.

In un mondo come questo, dove anche le gare sono diventate un businnes da migliaia di euro con relativi sponsor megamilionari, trovare qualcuno che abbia il coraggio di organizzare una competizione senza scopo di lucro, semplice, giusto per “correre in mezzo ai campi” ha quasi il sapore della leggenda. 

Foto di sentiero sul tracciato della Lodi-Lecco-Lodi

Una delle sterrate del percorso in pieno stile gravel, da percorrere a tutta!

Eppure questa competizione esiste : si tratta della Lodi-Lecco-Lodi, una Gravel-Race di ben 170 km che dal Lodigiano vi porterà ad attraversare tutta la provincia milanese da sud a nord, fino al Lecco, “su quel ramo del lago di Como”, per riscoprire un territorio ricco di storia, bellezze naturali e “manzoniane memorie”.

Foto di una parte del tracciato della Lodi-Lecco-Lodi in direzione del lago di Como con canale e ponte in ferro

Il tratto verso il lago di Como riserva passaggi e panorami di impareggiabile bellezza.

Grazie all’amico Daniele della Ciclofficina di Lione, ho avuto la possibilità di contattare Damiano Cremonesi (cognome che più del lodigiano non si può, N.d.r.), ideatore, organizzatore e factotum della competizione. Ne è scaturita un’interessante conversazione su questa gravel race, purtroppo non molto nota al grande pubblico benché giunta quest’anno alla sua quarta edizione. Si corre il 9 aprile, il sabato che precede la Parigi-Roubaix 2016, come ormai è tradizione per questa competizione.

Foto con organizzatore della Lodi-Lecco-Lodi a colloquio con alcuni partecipanti

Damiano Cremonesi ha saputo mantenere questa competizione su una dimensione friendly … semplicemente gravel race!

Damiano, come nasce e cos’è la Lodi-Lecco-Lodi (LLL)?

Il motto è “Semplicemente gravel race” e direi che dice già tutto: si corre in bici in mezzo ai campi. La LLL è sostanzialmente un bel percorso da correre a tutta velocità in mezzo alla natura. Il tracciato è “nato” prima il percorso della manifestazione: in qualche anno di giri in bici ho messo assieme questa “linea” e solo dopo diverso tempo ho pensato di organizzare qualcosa per condividerla con amici e appassionati.

Puoi dirci qualcosa di più sul regolamento?

Il regolamento l’ho concepito e scritto traducendo pezzi di quello delle gare USA e mettendoci un po’ del mio. A quanto pare è piaciuto tantissimo dato che più o meno tutte la gravel in Italia si ispirano ormai al regolamento della Lodi-Lecco-Lodi; qualcuno lo copia proprio pari pari, qualcuno ne prende dei pezzi. Devo dire che la cosa mi fa molto piacere e un po’ mi stupisce perché quando l’ho pubblicato temevo potesse non piacere.

Foto di partecipanti alla Lodi-Lecco-Lodi a prezzo dopo la fine della gara

Pastasciutta e birra per tutti alla fine della competizione: la ricetta perfetta per chiudere una giornata tra amici.

Com’è andata durante le scorse edizioni?

Alla prima edizione eravamo in 15, alla seconda 40 e alla terza abbiamo superato i 100 partecipanti. La cosa è cresciuta da sola e adesso mi sta scappando di mano, non so più cosa aspettarmi per questa edizione 2016. Mi piace l’idea di iscrivere tutti personalmente alla partenza e di complimentarmi personalmente con tutti all’arrivo.

Adoro mangiare e chiacchierare attorno a un tavolo tutti assieme a fine competizione ma con certi numeri in ballo diventa difficile. Anche perché a me piace anche correrla, la LLL … Ma se pensi che a organizzare siamo solo io e la mia compagna che mi dà una mano, mi sa che quest’anno mi toccherà rinunciare a partecipare.

Cosa mi diresti per convincermi a partecipare, magari per testare una gravel bike?

Semplicemente, vieni a provarla! Se correre a perdifiato con la tua bici ti fa venire “la scimmia” ti piacerà di sicuro, a prescindere dal tipo di bici. Occhio, però! Il percorso si sviluppa quasi tutto in piano, ma è lungo e gli ultimi 30 km lungo la Muzza per ritornare a Lodi sono davvero infiniti, anche per gente ben allenata.

Per testare una gravel bike c’è praticamente tutto quel che serve, tranne il dislivello, però c’è una gran varietà di fondi stradali dall’asfalto liscio, alla ghiaia, ai sentieri, per non parlare poi del fango.

Foto di partecipante alla Lodi-Lecco-Lodi in mezzo alla nebbia

La nebbia della “bassa lodigiana” non ha fermato neppure le ladies.

La quarta edizione si annuncia come qualcosa di più grosso e “ufficiale” rispetto al passato. Quali sono le novità?

Per quel che riguarda le novità dell’edizione 2016, la più grossa è che abbiamo uno sponsor, Challenge Tires, che ci ha offerto un po’ di collaborazione. In realtà conosco personalmente il distributore che è venuto a fare la LLL 2015: gli è piaciuta e si è offerto di supportarci.

L’altra grossa novità è che ci aspettiamo numeri ancora in crescita e quindi abbiamo introdotto un paio di modifiche nella modalità di partecipazione per poter gestire il tutto al meglio, tra le quali la partenza “alla francese”, per diluire le partenze ed evitare affollamenti e agonismi inutili, in modo da accontentare chi preferisce partire presto e chi invece preferisce partire un po’ più con calma. In pratica parti quando vuoi.

Qual è la procedura di iscrizione?

Da quest’anno chiediamo a chi vuole partecipare di inviarci una mail per avere un’idea di massima di chi ci sarà. Naturalmente nessuna procedura complessa, tutto rimane molto “tra amici” senza nessuna ufficialità e naturalmente come sempre si pedala gratis.

La LLL non è una gara ufficiale, non c’è nessuna vera organizzazione alle spalle e quindi non c’è nulla da pagare.

Quando arrivi al traguardo trovi un po’ di birre e una pastasciutta, l’unica cosa che chiediamo ai partenti è appunto se vogliono fermarsi a mangiare per organizzarci con la spesa.

Foto di partecipante alla Lodi-Lecco-Lodi con bottiglia di birra

Tanto fango e tante “birrette” a fine gara!

Insomma, tutto sembra far presagire un’edizione ancor più partecipata e come sempre molto divertente e “friendly”!

Vediamo come va. Le gare gravel stanno crescendo molto e i numeri, anche per noi, cominciano a essere importanti.

In bocca al lupo Damiano!

Siete appassionati di gravel, single-speed, fixed? Oppure più semplicemente questa esperienza vi incuriosisce? E allora non vi resta che connettervi al sito internet della competizione o visitare la pagina Facebook per tutti i dettagli. Io ci ho seriamente fatto un pensierino!

A proposito dell'autore

Metà Indiana Jones, metà biker: Egittologo e Archeologo, Matteo nutre parallelamente una morbosa passione per mezzi a due ruote, come Ducatista e incallito praticante della MTB a 360 gradi, dall’XC al Gravity.