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È iniziata relativamente da poco la nuova stagione di ciclismo e di conseguenza iniziano ad arrivare le prime vittorie per le formazioni del circuito UCI World Tour. Tra di esse figurano quelle di Bahrain – McLaren e di EF Education First.

Tra i diversi aiuti tecnici, tra cui figurano anche le biciclette e gli scarpini, non si può non citare quello dato dalle ruote Vision Metron.

Le ruote in questione hanno infatti aiutato a cogliere la vittoria a due atleti delle formazioni sopracitate al termine di una volata combattuta con il coltello tra i denti.

Il ciclista tedesco Phil Bauhaus primo al traguardo

Phil Bauhaus (Bahrain – McLaren) vittorioso all’arrivo della terza tappa del Saudi Tour in Arabia Saudita.

Il tedesco Phil Bauhaus (Bahrain – McLaren) ha infatti dominato lo sprint della terza tappa del Saudi Tour, che si tiene in Arabia Saudita, mentre il danese Magnus Cort Nielsen (EF Education First) ha regolato il gruppo nella seconda tappa dell’Etoile de Bèsseges che, come si può intuire dal nome, si svolge sulle strade della Francia.

Il merito di questi due successi è da attribuire senza dubbio alle qualità degli atleti e dei loro team, ma il contributo di ruote create ad-hoc per questi arrivi non è da trascurare.

Il ciclista Magnus Cort primo al traguardo davanti al gruppo

Magnus Cort Nielsen (EF Education First) primo al traguardo nella seconda tappa dell’Etoile de Bèsseges in Francia.

Le ruote Vision Metron infatti sono frutto di studi accurati messi a punti dai tecnici dell’azienda nata a Kona (USA) negli anni novanta. Il risultato si pone come un mix perfetto di aerodinamicità e scorrevolezza, due caratteristiche importanti per prevalere sugli avversari in un arrivo a ranghi compatti.

L’innovativa applicazione della fibra in carbonio e la creazione di modelli all’avanguardia hanno infatti permesso di migliorare prestazioni delle ruote di Vision e, di conseguenza, di chi le utilizza.

Lo stesso General Manager di Vision, Maurizio Bellin, ha confermato quanto questa accoppiata di vittorie non sia casuale, ma sia dovuta a lavori specifici a fianco delle formazioni di Bahrain – McLaren e di EF Education First.

“Questa giornata trionfale parte da lontano, da anni di ricerca e sviluppo al fianco dei team PRO. Abbiamo costantemente limato il gap nella nostra personale “sfida al tempo”, introducendo novità e mettendo gli utenti delle nostre ruote nelle migliori condizioni per raggiungere i loro obiettivi. Oggi sono fiero di ammettere che le ruote Vision sono riconosciute universalmente come sinonimo di aerodinamica e tecnologia applicata alla bici da corsa.”

Nove modelli di ruote Vision Metron

La gamma delle ruote Vision Metron è ampia: nella foto nove modelli di fascia alta.

Mentre la partnership con la EF Education First di Alberto Bettiol, vincitore del Giro delle Fiandre 2019, è già consolidata, la Bahrain – McLaren ha avviato la collaborazione con Vision proprio per la stagione in corso con l’obbiettivo di migliorare le performance dei propri atleti.

Non ci è dato sapere, ovviamente per ragioni di “spionaggio industriale e tra team”, quale tipo di ruote sia stato scelto per l’occasione dalle due squadre in questione, ma possiamo dirvi con certezza che la Bahrain ha optato per ruote Vision Metron nella versione con freni a disco.

La gamma di ruote offerte da Metron resta comunque vasta e variegata. Adatti a tutti, dai principianti ai professionisti, i prodotti dell’azienda di Kona coprono infatti un vasto range di utilizzo che spazia dalla strada fino ad arrivare al triathlon, passando per discipline più tecniche come le corse contro il tempo o su pista.

Per tale motivo vi invitiamo a dare uno sguardo al catalogo del marchio, visitando il sito web ufficiale Vision.

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A proposito dell'autore

Un ingegnere comasco con il cuore diviso tra mountain bike, che pratica per diletto nel tempo libero, e la corsa su strada, che ama seguire in TV e dal vivo. La passione per la prima nasce per amore della natura, la seconda grazie ad un nonno tifoso sfegatato del Pirata.