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Ultimamente stiamo assistendo alla nascita di nuove generazioni di biciclette da strada realizzate con tecnologie innovative, mirate a migliorare le performance e il comfort. Ne è un perfetto esempio la nuova bdc Titici Flexy Road 2017 che incorpora le ultimissime tecniche costruttive della casa Mantovana.

Il nome Titici è nato ufficialmente nel 1995 ma la sua storia ha inizio nel lontano 1961, quando Alberto Pedrazzani iniziò la sua carriera di fabbro meccanico. In seguito, nel 1985, sfruttando la domanda di bmx e mountain bike dei primi anni 80, nacque Tecno Telai Ciclo.

titici flexy road 2017

La Titici Flexy Road 2017 è disponibile in versione tradizionale o con freni a disco: il prezzo del solo telaio è 3.990 euro.

Il brand si fece strada fornendo sempre prodotti personalizzati di altissima qualità artigianale. La propensione all’innovazione portò l’azienda a prevedere tre anni prima la diffusione delle ruote più grandi, dandogli un vantaggio sulla scelta dei migliori angoli per i loro telai 29er.

Oggi Titici ha creato il telaio in carbonio Flexy, prodotto con il metodo della fasciatura progressiva (Progressive Bandage Workmanship) dove ogni tubo viene creato a mano strato per strato, consentendo agli artigiani di conferirgli caratteristiche uniche a misura del cliente.

fasciatura in carbonio dei telai titici

La fasciatura progressiva prevede l’utilizzo di singoli strati di carbonio.

La struttura e la geometria vengono prodotte ogni volta sulla base dei dati antropometrici del cliente rendendolo più simile a un vestito sartoriale che non a un telaio da bicicletta. Titici sa che le persone non sono tutte uguali e vuole offrire il massimo livello di personalizzazione per ottenere una simbiosi perfetta fra ciclista e macchina.

Le resine vengono fatte penetrare lentamente all’interno di ogni singola fibra di carbonio per ottenere la massima resistenza in un peso di soli 950 grammi.

L’estetica è arricchita anche dalla forma sottile del tubo orizzontale che nasconde la tecnologia brevettata PAT (Plate Absorber Technology). Questa permette alla bici da corsa Titici Flexy Road di assorbire vibrazioni e urti verticali, garantendo comfort, solidità e rigidità torsionale.

telaio in ccarbonio della titici flexy

Vicino al piantone l’elemento verticale si allarga e si assottiglia mentre il morsetto reggisella risulta invisibile.

Il morsetto reggisella HCS (Hidden Closure System) non è solamente nascosto ma scompare letteralmente alla vista, contribuendo a mantenere l’aspetto pulito ed elegante tipico dei telai artigianali Titici.

Nel futuro saremo sempre più connessi, la Flexy lo è già, grazie alla Tap Connection Technology che consente al proprietario di comunicare tramite APP con la bicicletta e accedere a una serie di servizi, come la garanzia digitale e le manutenzioni ordinarie.

app per connettersi alla titici flexy road

Grazie alla Tap Connection Technology possiamo comunicare direttamente con la Titici Flexy Road.

La Titici Flexy Road 2017 è disponibile in versione tradizionale >con i freni a pattino (Flexy road RM) o con <strongpotenti freni a disco (Flexy Road DB). Quest’ultima è dotata di perno passante anteriore e posteriore da 10X100 mm e 12X142 rispettivamente.

Lo standard flat mount per gli attacchi disco si adatta alla quasi totalità delle pinze freno in commercio.

La trasmissione della potenza in pedalata non viene sacrificata grazie anche alla scatola del movimento centrale per Pressfit da 86,5 mm.

Il resto della componentistica è altamente personalizzabile, cosi come i colori, utilizzando il configuratore direttamente sul sito ufficiale dell’azienda.

Il prezzo del solo kit telaio si attesta sui 3.990 euro IVA inclusa. Il costo finale della bicicletta dipenderà dall’allestimento che sceglierete e potrete conoscerlo solo contattando il rivenditore autorizzato Titici nella vostra zona.

A proposito dell'autore

Autodidatta con la passione per le biciclette e veicoli elettrici in generale. Ha avuto il privilegio di lavorare per un lungo periodo presso Bike World Extreme di Natalini Vanes a Castel Maggiore. Autore del manualetto Due Ruote e un Elettrone pubblicato dalla casa editrice "La Linea" di Bologna.