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Cicli Pinarello, la storica azienda veneta che nel panorama ciclistico internazionale vanta qualsiasi tipo di vittoria nelle corse professionistiche, dai grandi giri alle classiche monumento, presenta il suo ultimo lavoro: la Pinarello Dogma F12, la nuova bicicletta in dotazione al Team Ineos.

Il Team Ineos raccoglie tutte le redini del Team Sky, lo squadrone inglese che ha dominato le gare World Tour negli ultimi anni grazie a campionissimi come Chris FroomeGeraint Thomas, il quale, nel 2018, ha regalato all’azienda trevigiana il quattordicesimo Tour de France. Il debutto ufficiale della squadra è avvenuto lo scorso 2 maggio al Tour of Yorkshire, dove oltre alla Pinarello Dogma F12 sono stati svelati i colori ufficiali del team.

Dopo ben 12 modelli da strada e tre da cronometro sviluppati per i corridori della squadra, Pinarello ha creato la Dogma F12 portando avanti due diversi progetti, uno che prevede i freni a disco (Pinarello Dogma F12 Disk) e un secondo che adotta un impianto frenante tradizionale (Pinarello Dogma F12).

L’obiettivo degli ingegneri Pinarello era quello di mantenere bilanciata ai massimi livelli rigidità, leggerezza e aerodinamica: attraverso la loro combinazione essi sono stati capaci di rendere la bicicletta performante in salita, in discesa e in pianura.

Bici Pinarello Dogma F12 2019

Caratteristiche tecniche della Pinarello Dogma F12

I maggiori miglioramenti sono stati fatti sul telaio e sulla forcella in carbonio Torayca 1100 1K: alcuni accorgimenti hanno portato a un importante incremento aerodinamico. Innanzitutto si è lavorato per ridurre la resistenza dell’aria del 7,3%, che comporta un risparmio di ben 8 watt a una velocità di 40 km/h rispetto alla Dogma F10. In termini di tempi, circa un secondo al chilometro.

Successivamente sono state ridisegnate le sezioni trasversali del fodero per aumentare la rigidità (+10%) senza aggiungere peso. Questo lavoro ha portato a un miglioramento della reattività complessiva del mezzo e della trasmissione di potenza sul telaio. Il tubo obliquo è concavo per una maggiore integrazione della borraccia, mentre il fodero orizzontale è leggermente più alto.

miglioramento aereodinamico pinarello dogma f12

Anche la forcella a onde è stata ripensata per la versione con freni a disco: oltre infatti a far scorrere meglio l’aria sulle forche, è anche più rigida per far fronte alla coppia di trazione prodotta dalla frenata più potente che si ha con i dischi.

PinLab ha poi sviluppato un design specifico per manubrio e serie sterzo per quanto riguarda l’integrazione dei cavi: questo sistema non lascia scoperto alcun cavo, ma allo stesso tempo non interferisce con la loro corretta funzionalità, evitando angoli chiusi e aumentando la fluidità. Il manubrio Most Talon Ultra, rispetto al precedente Talon Aero, ha un peso del 10,3% minore: questa novità produce una resistenza aerodinamica del -5% e una rigidità del +8,6%.

Gli esperti Pinarello hanno pensato a tutte le misure possibili: ben 13 le taglie del telaio (dalla 42 alla 62), mentre 16 sono quelle del manubrio Most Talon Ultra, per un totale di 208 diverse combinazioni con l’unico obiettivo di posizionare al meglio qualunque atleta sulla nuova Pinarello Dogma F12.

Pinarello dogma f12 cavi interni

Andiamo ora a vedere i componenti della Pinarello Dogma F12, nella versione rim e nella versione Disk: gruppo e freni Shimano Dura-Ace Di2, set di ruote Shimano Dura-Ace, pneumatici Continental Pro Limited, sella Fi’zi:k Antares per la versione con impianto tradizionale, freni SRAM Red per la versione con i dischi.

Il peso del telaio è di soli 820 grammi per la Pinarello Dogma F12 e di 840 grammi per la Dogma F12 Disk. La bicicletta, che è stata provata dai due capitani del Team Ineos a Montecarlo per la prima volta, può essere scelta in diverse colorazioni: Team Ineos, Venus-Orange, Vertigo Blue, Black Matt, Galaxy-Blue, Uranus-Black Red, Osium White e Meteor-Red.

Pinarello Dogma F12 Disk 2019

Per ulteriori informazioni sulla Pinarello Dogma F12 e sulle ultime novità dell’azienda trevigiana, vi invitiamo a visitare il sito ufficiale dello storico marchio che da molti anni risiede tra le maggiori produttrici di biciclette da corsa nel mercato internazionale.

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A proposito dell'autore

Ama scrivere fin da quando era piccolo e questo lo ha portato a raccontare storie sul suo sport preferito, il ciclismo. Un'attività fisica che prova anche a praticare sia per piacere sia soprattutto per capire le difficoltà, le fatiche ma anche le gioie e i successi dei campioni che ogni giorno ci emozionano sulle strade.