Invia a un amico










Inviare

FSA ha appena presentato una grande novità per il mondo del ciclismo durante la fiera Eurobike a Friedrichshafen in Germania, cioè il gruppo elettronico wireless per bici da strada K-Force WE, nato dopo 5 anni di studio e progettazione in laboratorio e 2 anni di test su strada.

Per il marchio con la sede europea a Busnago (MB) è un grande passo in avanti, grazie a cui viene reso possibile il confronto con colossi del calibro di Shimano, Campagnolo e Sram, già attivi da un po’ di tempo in questo settore tecnologico.

Il nuovo cambio elettronico fsa we k force

Il cambio elettronico wireless FSA K-Force WE e il dettaglio del corpo, che non lavora come i tradizionali a parallelogramma, ma su tre perni

In attesa di testarlo in modo approfondito, vi anticipiamo le spcifiche tecniche e alcune altre informazioni riguardanti il nuovo gruppo FSA K-Force WE, sul mercato a partire dal 2017.

Specifiche tecniche gruppo elettronico FSA K-Force WE

Il gruppo elettronico FSA K-Force WE comprende comandi del cambio e leve del freno elettronici, deragliatore anteriore elettronico, deragliatore posteriore elettronico, batteria, cavi per la connessione dei deragliatori alla batteria, caricabatterie, cassetta, guarnitura, catena e freni per un peso complessivo di 2.090 grammi.

Il deragliatore del nuovo gruppo fsa k force we

A sinistra il dettaglio del deragliatore FSA K-Force WE con i pulsanti di accensione e set e rispettivi led

Impiegato nel 2017 da svariate formazioni professionistiche (Astana, Cofidis, Direct Energie, Skydive Dubai, Jelly Belly Cycling Team), propone alcune innovazioni tecnologiche all’avanguardia, tra cui il desktop wireless, l’applicazione per Smartphone e i segnali trasmessi attraverso il sistema ANT+ in grado di registrare e condividere un altissimo numero di dati.

Le leve freno con i comandi del nuovo gruppo FSA K Force We elettronico wireless

A sinistra dettaglio dei comandi wireless del nuovo cambio elettronico FSA K-Force WE

Inoltre sarà possibile richiedere la misura delle leve sia in versione standard sia compact (6 mm in meno) in modo da garantire una massima comodità anche a chi abbia mani leggermente più piccole.

Il sistema di trasmissione “Hybrid wireless” consente una lunga durata da parte della batteria, mentre la gamma di dentature disponibili per quanto riguarda la cassetta varia da 11-25 a 11-28 fino a 11-32, sempre con 11 velocità. Nell’ultimo caso, cioè l’11-32, l’ordine di denti è: 11, 13, 14, 15, 16, 17, 19, 21, 23, 25, 32.

Spostando la nostra attenzione sulla guarnitura, molto leggera e dall’eccellente rigidezza grazie a una particolare fibra di carbonio, troviamo sei differenti misure di pedivelle, cioè 165, 170, 172,5, 175, 177,5 e 180 mm oltre alle tre differenti combinazioni di corone 53/39, 52/36 e 50/34.

La guarnitura del nuovo gruppo elettronico fsa k force we wireless

La nuova guarnitura con la finitura dorata che contraddistingue il nuovo gruppo elettronico wireless FSA K-Force WE

La batteria agli ioni di litio (li-ion battery), leggera e sicura, è montata nel cannotto reggisella, è ben protetta dall’acqua o da altri possibili agenti esterni e ha una capacità di 7,4V per una durata complessiva variabile tra 4.000 e 6.000 km a seconda dello stile di guida (velocità, terreni affrontati…) del ciclista.

La batteria del nuovo gruppo fsa we kforce

La batteria che trova sede all’interno del cannotto reggisella

Infine anche i freni meccanici (dual-pivot design) e la catena (5,6 mm di larghezza) sfruttano tecnologie di alto livello, rendendo il gruppo elettronico FSA K-Force WE un prodotto di prima fascia in ogni componente.

Freno e cassetta del nuovo gruppo elettronico fsa kforce we

Il freno e la cassetta del gruppo FSA K-Force WE

Per maggiori info, visita il sito FSA (Full Speed Ahead).

A proposito dell'autore

Ha gareggiato per diverse stagioni nel mondo dell'atletica leggera come velocista prima di dedicarsi al ciclismo amatoriale. Grande appassionato di storia e di cultura sportiva, ha intrapreso la carriera giornalistica dopo la laurea in Lettere e ha fondato il team dilettantistico Fondocorsa assieme ad alcuni amici. In estate potreste trovarlo su Stelvio e Gavia, ma la salita non è proprio la sua specialità migliore.