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L’itinerario per la bicicletta che vi propongo oggi vi porterà a conoscere una delle zone più belle e caratteristiche della provincia modenese, tra la valle del fiume Panaro e le colline di produzione del vino Lambrusco Grasparossa.

Pedaleremo su strade poco trafficate, tra borghi, castelli, santuari e vigneti, andando alla scoperta dell’anima della collina modenese.

Il percorso ha una lunghezza complessiva di 36 km, non presenta particolari difficoltà e può essere affrontato da tutti coloro che praticano il ciclismo a livello cicloturistico.

Il giro sulle colline modenesi da Marano a Marano sul Panaro

La nostra pedalata parte dalla piazza del paese di Marano sul Panaro (MO).

Il giro sulle colline modenesi da Marano a Marano sul Panaro è comodamente raggiungibile, per chi proviene da fuori regione, attraverso la A1 uscita Modena Sud (seguire le indicazioni per Vignola, quindi, Marano sul Panaro).

Prendendo a riferimento la chiesa che si affaccia sulla piazza manteniamo la destra e prendiamo Via Pavullese, percorse poche centinaia di metri svoltiamo a destra su Via Giovanni XXIII, seguendo le indicazioni Ospitaletto – San Dalmazio.

Inizia qui la prima salita del nostro itinerario che ci condurrà a Ospitaletto. Sono 10 km che salgono regolarmente, le pendenze non sono mai severe e, per questa sua caratteristica, può essere affrontata in assoluta tranquillità anche da parte di chi non abbia un particolare allenamento.

inizio itinerario giro colline modenesi

Dati salita:
lunghezza: 10 km
pendenza media: 4%
altitudine partenza: 156 m
altitudine arrivo 591 m
dislivello: 435 m

Superati i primi km si intuisce immediatamente come questa strada sia una sorta di balcone sull’appennino e la valle del Panaro.

Mano a mano che se si sale potremo osservare, alla nostra sinistra, il fiume Panaro e i Sassi di Rocca Malatina, di fronte a noi il Monte Cimone e, se la giornata risulta particolarmente limpida, anche il Corno alle Scale.

scatto monte cimone dalle colline modenesi

La pedalabilità della salita e le sue pendenze che non superano mai l’8%, fanno sì che possa essere affrontata con un 34/25 o un 34/23; i più allenati o coloro che si volessero cimentare in esercizi di forza, potranno salire con il 50 o il 52.

Dopo circa 9 km dalla partenza avremo raggiunto il borgo di Ospitaletto, qui sono presenti due bar se si desidera effettuare la sosta caffè.

Superato Ospitaletto la strada sale ancora per un chilometro, dopodiché potremo riposarci nella discesa che ci condurrà a San Dalmazio, circa 2 km. Da qui svolteremo a destra seguendo le indicazioni Riccò – Puianello.

Dopo circa 2 km, sempre in discesa, arriveremo a Riccò dove, nella piazzetta posta sulla nostra sinistra, è presente una fontana nel caso in cui dovessimo rifornirci di acqua.

Proseguiamo la nostra pedalata verso Puianello, affrontando circa 6 km in un alternarsi di discesa e risalita, il tipico percorso vallonato delle nostre colline.

Giunti a Puianello noteremo alla nostra destra, su di una sommità, il Santuario della Beata Vergine della Salute. Chi volesse può salire sino al Santuario affrontando una “salitella” di poche centinaia di metri ma con pendenze a doppia cifra!

santuario giro da marano

Da Puianello proseguiamo la nostra pedalata scendendo verso Levizzano. Se non procediamo troppo velocemente potremo notare, sulla nostra sinistra, il caratteristico borgo ed il castello.

borgo e castello ciclabile levizzano

Superato Levizzano procediamo verso Castelvetro su di una strada contornata dai tipici vigneti di uve di Grasparossa.

È facile intuire come, durante la stagione autunnale, il paesaggio si accenda di colorazioni uniche.

Arrivati a Castelvetro, se non abbiamo troppa fretta, possiamo salire a visitare il centro storico del paese: la Piazza della Dama, così denominata perché realizzata a lastre bianche e nere, proprio come una dama e dove, negli anni pari, si tiene la “Dama vivente”; merita uno sguardo o una foto anche il torrione dell’Orologio.

I punti di ristoro, quali bar e ristoranti, non mancano, sia nel centro storico che sulla strada principale da cui arriviamo in bici.

vista durante il giro delle colline modenesi a castelvetro

Il nostro giro è ormai giunto al termine, ci separano circa 7 km dalla Piazza di Marano sul Panaro.

Lasciato Castelvetro, imbocchiamo Via Palona che sale per un tratto di circa 700 metri, proseguiamo per circa un km e, poi, svoltiamo a destra seguendo l’indicazione Campiglio.

Qui ci aspetta l’ultima asperità di giornata, una salitella di circa 1,4 km con pendenza media 2% ma con uno strappetto, nel tratto centrale, al 10%. Superata questa breve salita ci troviamo presso la località Campiglio e, sulla sinistra, avremo modo di osservare il piccolo castello del borgo.

Poche centinai di metri in ripidissima discesa (attenzione al tornante dove possono esservi residui di ghiaia) e siamo nuovamente a Marano sul Panaro.

Il giro che vi ho proposto, pur sviluppandosi su di una distanza relativamente breve, risulta molto remunerativo da un punto di vista paesaggistico, culturale ed enogastronomico: la collina e i suoi vigneti; gli antichi borghi; il lambrusco e la cucina tipica modenese.

Questo è un piccolo assaggio dei tanti itinerari ciclistici che può proporre la provincia di Modena e che vi farò conoscere nei prossimi articoli.

selfie a fine giro da marano sul panaro

La variante dell’itinerario per i più allenati

L’itinerario che ho proposto, per le gambe più allenate, può subire una variante.

Da Marano sul Panaro si arriva ad Ospitaletto anche salendo da Via Rio Faellano. Questa salita, comunemente ribattezzata Denzano poiché conduce all’omonimo borgo, risulta essere più impegnativa, poiché presenta diversi tratti con pendenze al 10/11%.

L’aspetto positivo di Via Rio Faellano è la quasi totale assenza di traffico veicolare

Caratteristiche salita:
lunghezza 7,94 km
pendenza media: 5%
altitudine partenza: 143 mt
altitudine arrivo: 542 mt
dislivello: 399 mt

Una volta giunti a Denzano potete dedicare cinque minuti alla visita del piccolo borgo, che si trova sull’antico cammino della Via Romea – Nonantolana, e poi proseguire per Ospitaletto.

Oltrepassato Denzano si scende per circa 1,5 km dove, in località Rodiano, si sbuca sulla strada principale che conduce ad Ospitaletto.

Da qui la pedalata prosegue sulle medesime strade sopra descritte.

Buon giro!

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A proposito dell'autore

Classe 1965, vive a Sassuolo (Mo) e ha due grandi passioni: il diritto e la bicicletta. La prima l’ha trasformata in una professione, infatti esercita la professione di Avvocato dal 1994. La bicicletta è stato un fortunato incontro che le ha migliorato la vita. Predilige le lunghe distanze, e questo mi l'ha portata a cimentarsi con le randonnee. Tra le principali randonnee a cui ha partecipato e portato a conclusione vi sono la 1001 Miglia d’Italia e i 1000 km della Sicilia No Stop.