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Un mese intensissimo quello di settembre, iniziato con la fine della Vuelta di Spagna 2018 e ben due classiche canadesi che ogni anno stanno diventando sempre più importanti a livello internazionale per chi decide di preparare il mondiale senza passare per la rassegna spagnola.

E infine proprio i campionati del mondo di Innsbruck che hanno fatto saltare sulla sedia tutti gli appassionati, dagli juniores ai professionisti.

podio Vuelta 2018 con Yates, Mas e Angel Lopez

Nel mese di settembre si assegna la Vuelta: ecco il podio 2018 con Simon Yates, Enric Mas e Miguel Angel Lopez.

Nel mezzo, alcune classiche storiche italiane come l’Agostoni, la Bernocchi e il Giro della Toscana.

Andiamo ora ad analizzare tutte queste corse che hanno animato il mese di settembre.

Micheael Matthews vincitore del GP del Quebec e di Montreal 2018

Grand Prix Cycliste de Quebec: 7 settembre

La prima della due giorni canadese si è corsa il 7 settembre nella regione del Quebec. Questa corsa vanta dei vincitori di assoluto livello: Peter Sagan, Rigoberto Uran, Simon Gerrans e Philippe Gilbert.

Quella del 2018 è solo la nona edizione del GP de Quebec, ma ormai ha raggiunto un ottimo livello di fama internazionale, tanto che anche quest’anno ha raccolto corridori di primissimo livello.

Non a caso la vittoria è andata a Michael Matthews (Team Sunweb, su Giant), trionfante allo sprint davanti al campione olimpico di Rio 2016 Greg Van Avermaet (BMC) e a un giovane dal futuro roseo come Jasper Stuyven (Trek-Segafredo).

Dopo un annata sfortunata è il giusto riscatto per il corridore australiano pronto alla doppietta a Montreal.

Grand Prix Cycliste de Montreal: 9 settembre

Anche qui siamo alla nona edizione, rispetto al GP Quebec il percorso del GP Montreal è leggermente più duro e ha visto nella sua breve storia anche corridori italiani darsi battaglia, come Diego Ulissi (UAE Team Emirates, su Colnago) vincitore lo scorso anno.

Nel 2018 la battaglia è stata serratissima ma è stato nuovamente Michael Matthews a vincere. Al secondo posto il nostro Sonny Colbrelli (Bahrain-Merida), partito forse troppo presto e superato negli ultimi venticinque metri dall’australiano. Tanta delusione per il corridore bresciano, vincitore di una sola corsa in questo 2018 dopo tanti piazzamenti.

Simon Yates primo alla Vuelta 2018

Vuelta di Spagna: dal 25 agosto al 16 settembre

L’ultima grande corsa a tappe della stagione è terminata: dopo la vittoria di Chris Froome (Team Sky, su Pinarello) al Giro d’Italia 2018 e quella di Geraint Thomas (Team Sky) al Tour de France 2018 è ancora un britannico a trionfare nei grandi giri, stavolta è il turno di Simon Yates (Mitchelton-Scott), riscattatosi dopo la beffa del Giro in cui, primo fino alla 19esima tappa, è andato in crisi e costretto ad abbandonare i propri sogni di gloria.

Il corridore della Mitchelton-Scott, vincitore anche di una tappa, ha tenuto sotto controllo la propria classifica generale rispondendo a tutti gli attacchi degli avversari, mai in grado di sopravanzarlo.

Secondo classificato il giovanissimo Enric Mas (Quickstep-Floors, su Specialized) a 1’46″, anch’egli vincitore di una frazione e grandissimo prospetto per il futuro.

Terzo Miguel Angel Lopez (Astana, su Argon 18), nuovamente sul podio dopo la corsa rosa di maggio.

Vittorie anche italiane in questa Vuelta di Spagna 2018: Elia Viviani (Quickstep-Floors) ha sfruttato la sua ottima condizione di questa stagione per vincere tre tappe, tra cui quella conclusiva a Madrid, mentre Alessandro De Marchi (BMC) ha trionfato nella 11esima tappa con arrivo a Ribeira Sacra.

Valverde campione del mondo di ciclismo UCI

Campionati del mondo di Innsbruck: dal 23 al 30 settembre

Il momento più atteso della stagione è giunto: i mondiali di Innsbruck.
Una settimana dedicata al grandissimo ciclismo, dalla cronometro a squadre per club alla prova in linea dei professionisti, passando per tutte le altre categorie.

Il nuovo campione del mondo è Alejandro Valverde (Spagna, su Canyon): dopo oltre 250 chilometri tra le durissime montagne austriache, lo spagnolo ha avuto la forza di scattare sul traguardo e beffare i tre avversari giunti con lui nel finale.

Medaglia d’argento per la Francia grazie a Romain Bardet e medaglia di bronzo per Michael Woods (Canada), autore di un ottima gara grazie a una condizione eccellente già mostrata alla Vuelta con una vittoria di tappa.

La corsa è stata durissima e il piccolo gruppo si è letteralmente sgretolato nell’ultimo impegnativo strappo con pendenze del 20%. Sono usciti allo scollinamento solo i tre con all’inseguimento Tom Dumoulin (Olanda) e il nostro Gianni Moscon (Italia), piantatosi solo negli ultimi 100 metri, dopo una gara condotta alla perfezione dalla nazionale azzurra.

La cronometro è invece andata a uno spettacolare Rohan Dennis (Australia) capace di infliggere 1’21″ al campione del mondo in carica Tom Dumoulin (Olanda). Terzo Victor Campenaerts (Belgio) a stesso tempo.

Remco Evenepoel talento emergente a Innsbruck 2018Prove in linea:
Donne Elitè: Anna Van der Breggen (Olanda), Amanda Spratt (Australia), Tatiana Guderzo (Italia).

Uomini Under 23: Marc Hirschi (Svizzera), Bjorg Lambrecht (Belgio), Jaakko Hakkinen (Finlandia).

Uomini Junior: Remco Evenepoel (Belgio), Marius Mayrhofer (Germania), Alessandro Fancellu (Italia).
Donne Junior: Laura Stigger (Austria), Marie Le Net (Francia), Simone Boilard (Canada).

Prove a cronometro:
Donne Elitè: Annemiek Van Vleuten (Olanda), Anna Van der Breggen (Olanda), Ellen Van Dijk (Olanda).
Uomini Under 23: Mikkel Bjerg (Danimarca), Brent Van Moer (Belgio), Matias Norgaard (Danimarca).

Uomini Junior: Remco Evenepoel (Belgio), Luke Plapp (Australia), Andrea Piccolo (Italia).
Donne Junior: Rozemarijn Ammerlaan (Olanda), Camilla Alessio (Italia), Elynor Backstedt (Gran Bretagna).

Cronosquadre maschile: Quickstep Floors, Team Sunweb, BMC.
Cronosquadre femminile: Canyon-Sram, Boels-Dolmans, Team Sunweb.

Classiche italiane: dal 15 al 23 settembre

Durante la parte centrale del mese si è corsa la cosiddetta “settimana italiana” in cui la nostra penisola ha accolto classiche storiche ora purtroppo passate però in secondo piano.

Gianni Moscon primo al Giro di Toscana e Coppa Agostoni 2018

Coppa Agostoni: 15/09

Il giro delle Brianze, attorno alla città di Lissone, prevedeva un percorso mosso di quasi 200 chilometri, con alcuni duri strappi dove fare la differenza.

Appena tornato alle corse, Gianni Moscon (Team Sky) stravince la Coppa Agostoni allo sprint a due. Secondo posto per l’estone Rein Taaramae (Direct Energie), mentre chiude il podio Enrico Gasparotto (Bahrain-Merida) a ben 23 secondi dal trentino.

Coppa Bernocchi: 16/09

La Coppa Bernocchi è una classica molto più facile rispetto a quella del giorno precedente, è stata vinta infatti da un velocista che ben tiene alcune asperità come Sonny Colbrelli (Bahrain-Merida), alla seconda vittoria in stagione.

Lo sprint senza storia ha visto il bresciano trionfare davanti a Manuel Belletti (Androni-Giocattoli) e Paolo Simion (Bardiani).

Davide Ballerini vincitore del Memorial Pantani e del Trofeo Matteotti

Giro della Toscana: 19/09

Il Giro della Toscana è stato modificato rispetto alle scorse edizioni: non più due tappe ma soltanto una gara singola.

La 90esima edizione della storica corsa è andata al nostro pupillo Gianni Moscon (Team Sky), ancora vincitore 4 giorni dopo la Coppa Agostoni. il Trentino del Team Sky vince battendo in volata Romain Bardet (Ag2r La Mondiale), mentre al terzo posto un ottimo Domenico Pozzovivo (Bahrain-Merida), ceduto solo nel finale.

Memorial Marco Pantani e Trofeo Matteotti

Due corse ravvicinate nelle quali il padrone è stato uno solo: Davide Ballerini (Androni-Giocattoli), primo in entrambi le competizioni.

Al Pantani Ballerini ha battuto David Gaudu (FDJ) e il compagno di squadra Francesco Gavazzi, mentre al Matteotti ha trionfato sempre allo sprint davanti a Giovanni Visconti (Bahrain-Merida) e Marco Tizza (Nippo-Vini Fantini).

Considerazioni sulle corse di settembre

Come abbiamo potuto osservare in questo carnet, settembre ha visto correre tutti i corridori più forti al mondo, tra Vuelta e mondiali.

Non possiamo che celebrare Alejandro Valverde, trentotto anni e capace di vincere un campionato del mondo, dopo una bruttissima caduta al Tour de France 2017.

Il campionissimo spagnolo corona una carriera estasiante con la vittoria più bella: per un anno indosserà una maglia che hanno avuto l’onore di avere soltanto i corridori più forti di sempre e già sappiamo che lo vedremo sempre nelle prime posizioni pronto a sfoggiare la sua forza.

volata di Valverde a Innsbruck 2018

La volata mondiale di Valverde a Innsbruck 2018.

Dobbiamo inoltre fare gli applausi al movimento ciclistico britannico, capace nell’ultimo decennio di monopolizzare le grandi corse a tappe: da Bradley Wiggins a Chris Froome, da Geraint Thomas a Simon Yates.

I nostri italiani si sono ben difesi alla Vuelta con quattro vittorie di tappa, mentre ai mondiali siamo stati protagonisti anche se non abbiamo avuto le gambe nel finale per fronteggiare gli attacchi di Valverde, Bardet e Woods.

Ora siamo prontissimi per commentare il finale di stagione con le ultime classiche e il Giro di Lombardia 2018, in cui speriamo di ritrovare il miglior Nibali e la maglia di campione del mondo di Don Alejandro.

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A proposito dell'autore

Ama scrivere fin da quando era piccolo e questo lo ha portato a raccontare storie sul suo sport preferito, il ciclismo. Un'attività fisica che prova anche a praticare sia per piacere sia soprattutto per capire le difficoltà, le fatiche ma anche le gioie e i successi dei campioni che ogni giorno ci emozionano sulle strade.