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A partire dall’anno prossimo Milano diventerà per un mese capitale delle gare di ciclismo a resistenza. Infatti con l’aggiunta a sorpresa della gara ultra marathon BAI, Bike Across Italy, il mese di settembre assumerà proporzioni epiche per gli amanti della due ruote meneghine.

Ad aprire le danze sarà proprio Bike Across Italy, la gara ultra ciclistica con partenza il 14, a seguire quella che si spera sarà la seconda edizione della Gran Fondo Milano, altra gara “fresca e inedita” che debutterà tra circa un mese.

Abbiamo parlato di “sorpresa” per questa BAI, alla sua prima edizione, per la tipologia della gara: preparatevi bene, sarà un “massacro” a cui raramente abbiamo assistito sul nostro territorio.

L’ultra marathon Bike Across Italy è stata pensata da Giuseppe Scotti, presidente del Free Mind Team ASD, l’associazione sportiva che lo organizzata con la collaborazione di Gruppo Ethos Running Team ASD. La gara presenta caratteristiche, perdonateci il termine, mostruosamente impegnative, che imporranno una selezione durissima verso un finale che avrà sapore da Highlander.

Snoccioliamo qualche dato prima di andare a curiosare nei particolari.

Due biciclette cariche di borse per un lungo viaggio

Bike Across Italy: la gara e il percorso

Partenza alle ore 10.00 di giovedì 14 settembre 2018 da Milano, con briefing iniziale (obbligatorio) e registrazione alle 8.00 dello stesso giorno.

Da lì 2800 chilometri di percorso su e giù per lo Stivale, toccando quattordici regioni e ben trentotto province.

Sono cifre da Giro, Tour o Vuelta, con la differenza che i 3600 e passa chilometri dell’ultimo Giro d’Italia sono stati percorsi in “tranquillità”, con più di tre settimane a disposizione, mentre in questo caso i partecipanti, in piena autonomia, avranno a disposizione circa una settimana.

Doppi i controlli previsti: a quelli via GPS si aggiungeranno otto gates sparsi per varie città nelle quali occorrerà far vidimare il cartellino di viaggio.

Non è previsto un tempo limite anche se, come detto, si prevede all’incirca una settimana prima che i migliori riescano a tagliare il traguardo.

È proprio il caso di dire che saranno toccati mari e monti in un tragitto che attraverserà Torino per poi scendere verso la Liguria con Genova e La Spezia. Passaggio obbligato per la Toscana degnamente rappresentata da Lucca, Firenze e Siena. Roma porterà in seguito al Tirreno con Napoli e quindi giù fino alla Basilicata e al Gargano.

E dopo un numero già consistente di chilometri, ecco che arriva la risalita verso il centro Italia che, oltre a raggiungere la triade Marche, Umbria e Abruzzo, si spingerà anche “fuori” dall’Italia, a San Marino. Passate salite e discese ci si potrà rilassare un po’, per modo di dire, con un tratto sull’Adriatico da Rimini a Venezia.

La Serenissima rappresenterà la porta per l’ultima porzione di percorso sulla Pianura Padana che introdurrà al ritorno a Milano.

Due ciclisti pedalano in uno scenario montano mozzafiato

L’iscrizione prevede un versamento di 190 euro che comprende dispositivo GPS (con cauzione di 100 euro), numero di riconoscimento e pacco gara che verrà consegnato il giorno della partenza.

Per tutti coloro che raggiungeranno il traguardo è previsto un trofeo ricordo, con ulteriori premi (non in denaro) ai primi tre classificati, uomini e donne.

Ogni gara alla sua prima edizione viene comprensibilmente messa alla prova da disguidi, difficoltà organizzative, imprevisti e altro ancora e, a maggior ragione, lo sarà anche Bike Across Italy vista la sua natura estrema. Ma c’è anche molto entusiasmo per un progetto così particolare ed enorme curiosità circa il numero e la tipologia degli iscritti.

Ci sarà poco spazio per chi si improvvisa, e anche professionisti di una certa caratura andranno incontro a non poche difficoltà.

Per maggiori informazioni sul percorso e sul regolamento è possibile visitare il sito ufficiale Bike Across Italy: in bocca al lupo a tutti!

A proposito dell'autore

Grande appassionato di natura, cinema e scrittura, collabora da anni con siti di musica, cinema, spettacolo e informazione occupandosi di varie tematiche. Milano gli ha fatto scoprire il mondo della bicicletta e da allora il suo amore per le due ruote continua a crescere inarrestabile.